REGGIO. Don Davide Imeneo e i ragazzi della comunità sperimentano la parrocchia a emissioni zero

17 Settembre 2023
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XXXV Giornata nazionale delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti

 

A San Cristoforo, piccolo quartiere di Reggio Calabria, c’è una comunità su cui le parole di Papa Francesco sulla cura della “casa comune” – sin dall’enciclica Laudato si’ del 2015 – si sono riverberate in maniera particolare, fino a produrre un vero e proprio moto d’opinione che, a partire dai più giovani, ha coinvolto un’intera realtà parrocchiale. A guidarli don Davide Imeneo, giovane parroco calabrese, che ha trovato nelle tematiche ambientali un traino ideale per costruire un legame con i giovani che potesse dare sostanza e concretezza al loro impegno. “Quando parliamo di inquinamento, di emissioni, noi adulti lo facciamo come se stessimo cercando di fare un’opera buona nei confronti del creato, dobbiamo cercare di inquinare meno perché fa male all’ambiente. Loro hanno un approccio diverso, perché sono preoccupati concretamente per il loro futuro” racconta don Davide a Giulia Rocchi su unitineldono.it. E l’entusiasmo di tanti giovani si è rapidamente ramificato su tutta la comunità, producendo un risultato dal valore straordinario grazie a una piattaforma online che consente di compensare l’inquinamento di anidride carbonica con offerte per la piantumazione di alberi in diverse parti del mondo che contribuiscono ad abbatterla: oggi San Cristoforo è una parrocchia a emissioni zero.  

 

Preti come don Davide non si rivolgono solo ai più abbandonati ma ad ognuno di noi. Quotidianamente ci fanno spazio, ci offrono il loro tempo, dividono volentieri un pezzo di strada e ascoltano le nostre difficoltà.

“I sacerdoti, donando sé stessi, ci insegnano che Dio è la realtà più bella dell’esistenza umana”. Sono circa 32 mila in Italia i sacerdoti che – come evidenziato da Papa Francesco – si dedicano agli altri.

Per richiamare l’attenzione sulla loro missione, torna domenica 17 settembre la Giornata nazionale delle offerte per il sostentamento del clero diocesano, celebrata nelle parrocchie italiane.

Donazioni su una piattaforma online per piantare alberi in Camerun

La Giornata – giunta alla XXXV edizione – permette di dire “grazie” ai sacerdoti, annunciatori del Vangelo in parole ed opere nell’Italia di oggi, promotori di progetti anticrisi per famiglie, anziani e giovani in cerca di occupazione, punto di riferimento per le comunità parrocchiali. Ma rappresenta anche il tradizionale appuntamento annuale di sensibilizzazione sulle offerte deducibili. Uno strumento di grande valore come spiega il responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, Massimo Monzio Compagnoni: “La Giornata è un appuntamento importante per dire ancora una volta ai fedeli quanto conti il loro contributo. Non è solo una domenica di gratitudine nei confronti dei sacerdoti, ma un’opportunità per ricordare che fin dalle origini le comunità si sono fatte carico di sostenere la Chiesa e questo dovrebbe essere, ancora oggi, il principio di base che spinge a farsi carico del sostentamento dei sacerdoti. Come allora l’impegno dei membri della comunità nel provvedere alle loro necessità è vitale. Le offerte da sempre, quindi, costituiscono un mezzo per sostenere tutti i sacerdoti, dal proprio parroco al più lontano. Basta anche una piccola somma ma donata in tanti”.

Nato a Reggio Calabria nel 1986, don Davide Imeneo si presenta sul suo profilo social come “cittadino dello Stretto”, per evidenziare quando sia fortemente identificato col suo territorio e anche con la facoltà di raccontarlo. Don Davide, infatti, è un esperto comunicatore, giornalista e direttore di Avvenire di Calabria, storica testata fondata nel 1946 che tratta temi di attualità, cronaca sociale ed ecclesiale, volontariato. Capacità di coinvolgimento e di parlare ai giovani, intercettando le loro esigenze e i loro interessi più profondi, che diventano dei capisaldi della sua azione pastorale. Un’evidenza emersa anche nella sua riflessione sulla Giornata mondiale della gioventù di Lisbona, pubblicata dall’Agenzia Sir (www.agensir.it), che riporta come “la Pastorale giovanile è prima di tutto una pastorale delle relazioni, di ‘relazioni aumentate’, che cioè tengano conto della vivacità digitale dei rapporti che ormai è nel DNA dei nostri giovani”.   

Una preziosa consapevolezza che ha permesso a don Davide di accompagnare i ragazzi della parrocchia ad approcciarsi in maniera concreta alla tematica ambientale, un aspetto molto sentito e percepito da loro, in Calabria, come da molti altri coetanei nel resto del mondo. E proprio in quest’ottica globale del pianeta da preservare come casa di tutti, è nata l’idea di compensare le emissioni della parrocchia utilizzando un sito come Treedom che consente, tramite donazioni di denaro, di piantare degli alberi a distanza e di seguire online la storia del progetto che contribuiranno a realizzare. Non si tratta, infatti, solo di alberi ma di un vero e proprio progetto agroforestale per realizzare ecosistemi sostenibili tali da consentire “a migliaia di contadini – si legge sul sito – di far fronte ai costi iniziali della piantumazione di nuovi alberi, garantendo nel tempo sovranità alimentare e opportunità di reddito”.

Dalla Calabria l’investimento ha consentito di piantare degli alberi di cacao in Camerun fino a coprire i 600 kg di Co2 prodotti ogni anno dalla parrocchia. E il don è stato molto attento a seguire le loro aspettative per guidarli verso un’idea di mondo sostenibile e pacificata che si poggia su solidi valori cristiani, anticamera dell’attivismo nel nome della solidarietà. Infatti, con grande passione e nel nome del comune senso di appartenenza, sono riusciti a convincere anche gli adulti della comunità: “La nostra terra è la prima forma di bellezza che incontriamo, è pura” racconta Ilaria, appassionata di musica, che canta nel coro della parrocchia.    

Per don Davide bisogna operare sui molteplici fronti offerti dal confronto con i ragazzi, esplorando nuovi canali e nuovi temi, perché dopo la pandemia – racconta a Giulia Rocchi – mi sono reso conto che i gruppi hanno grande difficoltà, c’è una partecipazione più solitaria alla vita parrocchiale. Ma invece ha senso far vivere ai ragazzi dei momenti di aggregazione al di fuori del contesto parrocchiale”.

Questa è solo una delle tantissime storie di salvezza e aiuto portate avanti sul territorio da sacerdoti, impegnati in prima linea, e dalle loro comunità. I sacerdoti sono sostenuti dalle offerte liberali dedicate al loro sostentamento. Nonostante siano state istituite nel 1984, a seguito della revisione concordataria, le offerte deducibili sono ancora poco comprese e utilizzate dai fedeli che ritengono sufficiente l’obolo domenicale; in molte parrocchie, però, questo non basta a garantire al parroco il necessario per il proprio fabbisogno. Da qui l’importanza di un sistema che permette a ogni persona di contribuire, secondo un principio di corresponsabilità, al sostentamento di tutti i sacerdoti diocesani .Nate come strumento per dare alle comunità più piccole gli stessi mezzi di quelle più popolose, le offerte per i sacerdoti sono diverse da tutte le altre forme di contributo a favore della Chiesa cattolica, in quanto espressamente destinate al sostentamento dei preti al servizio delle 227 diocesi italiane; tra questi figurano anche 300 preti diocesani impegnati in missioni nei Paesi più poveri del mondo e 2.500 sacerdoti ormai anziani o malati, dopo una vita spesa al servizio degli altri e del Vangelo. L’importo complessivo delle offerte nel 2022 si è attestato appena sopra gli 8,4 milioni di euro in linea con il 2021. È una cifra ancora lontana dal fabbisogno complessivo annuo, che ammonta a 514,7 milioni di euro lordi, necessario a garantire a tutti i sacerdoti una remunerazione pari a circa mille euro mensili per 12 mesi.

In occasione della Giornata del 17 settembre in ogni parrocchia i fedeli troveranno locandine e materiale informativo per le donazioni ed avranno la possibilità di ricevere un “dono speciale”: le riflessioni di Papa Francesco. Basterà inquadrare il Qr code, presente sulla locandina con l’immagine del Santo Padre e lasciare i propri dati per ricevere via e-mail ogni settimana i commenti del Papa al Vangelo.

Nel sito www.unitineldono.it è possibile effettuare una donazione ed iscriversi alla newsletter mensile per essere sempre informati sulle numerose storie di sacerdoti e comunità che, da nord a sud, fanno la differenza per tanti.

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