VILLA SAN GIOVANNI – Lo Strait Food Festival si è svolto tra Piazza Valsesia e via Marconi il 16 dicembre con «grande partecipazione da parte della città e dei turisti».
La giornata è cominciata con il trekking urbano a cura di Pro Loco e sezione turistica dell’Ipalbtur “G. Trecroci” di Villa San Giovanni ed è terminato con una visita alla Filanda Cogliandro di Cannitello.
Contemporaneamente, presso la sede dell’Associazione Culturale La Belle époque si è svolto un workshop formativo rivolto agli imprenditori del settore Horeca, a cura di Maria Rita Sciarrone, consulente di comunicazione e marketing turistico.
Dalle ore 15 Marco Mauro di Radio Touring 104 ha presentato le scuole di danza e canto che si sono esibite con performance natalizie sul palco di Piazza Valsesia.
L’Ipalbtur “G. Trecroci” di Villa San Giovanni, l’Iis “G. Renda” di Polistena e l’Iis “Antonello” di Messina hanno preparato prelibatezze locali che sono state offerte ai presenti dagli stand di via Marconi: crespelle farcite a base di nduja, alici, frittelle di cavolfiore, arancinetti, calzoni farciti e focaccia messinese tra i vari street food disponibili. Un’azienda vinicola locale ha offerto gratuitamente il vino che è stato servito nel corso del festival. Per dessert crêpes dell’Ipalbtur Trecroci e piparelle sfornate da due bar villesi.
La conclusione degna della serata è stato il concerto dei QuartAumentata aperto dagli Strait Studio.
Su via Marconi, gli stand degli espositori di prodotti tipici Slow Food e ancora presepi, esibizioni di danza e sfilate di moda a cura di attività locali, che hanno voluto contribuire ad arricchire il festival con ulteriori iniziative.
«La grande partecipazione e la gioia dei presenti è stata la ricompensa per il minuzioso lavoro svolto per la realizzazione dell’evento, che si è potuto concretizzare grazie al finanziamento della Regione Calabria sul Turismo Sostenibile, a cui il Comune di Villa San Giovanni è stato ammesso. A dimostrazione che la sinergia tra Enti e Associazioni verso un comune obiettivo di crescita è sempre produttiva. L’Amministrazione ha voluto valorizzare il turismo enogastronomico perché è vicino alla sua Comunità, rispetta le tipicità e mette in risalto la sua identità senza denaturarla, perciò ha inteso realizzare l’evento con la collaborazione di Slow Food Versante dello Stretto e Costa Viola APS e coinvolgere gli Istituti Alberghieri della zona per consentire ai giovani di mettersi in gioco e di vedere il proprio futuro proiettato all’interno del nostro territorio, che con il loro ausilio può crescere tanto dal punto di vista turistico e al contempo permettere lo sviluppo economico che le sue potenzialità meritano. Siamo soddisfatti della riuscita del festival, che ha consentito a Villa San Giovanni di vedersi città sostenibile anche dal punto di vista ambientale, in quanto per una giornata una delle sue vie principali si è trasformata in una isola pedonale all’interno di un clima di festa»: queste le dichiarazioni dell’assessora al Turismo ed Eventi Maria Grazia Melito.
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