VILLA SAN GIOVANNI – Un passaggio fondamentale per la prevenzione del randagismo e la tutela dei gatti di strada viene compiuto dall’amministrazione comunale. L’assessore Maria Grazia Melito e il sindaco Giusy Caminiti hanno infatti firmato un avviso per il censimento delle colonie feline che insistono sul territorio comunale. Di seguito l’avviso completo e la documentazione da scaricare per rispondere allo stesso:
«Al fine di favorire il controllo della popolazione felina del territorio e garantire la tutela dai maltrattamenti dei gatti che vivono in libertà, nonché per favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e la tutela della salute pubblica; Considerata la legge 14 agosto 1991, n. 281 “Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo”, che prevede la promozione della tutela degli animali d’affezione e, in particolare, gli articoli 3 e 4 che attribuiscono alle Regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano ed ai Comuni specifiche competenze in materia; Visto l’Accordo 24 gennaio 2013 tra il Ministero della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che al comma 1, lettera d, stabilisce che i gatti delle colonie feline vengano identificati al momento della sterilizzazione e registrati nell’anagrafe degli animali d’affezione a nome del Comune competente per territorio; Considerata la Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo, che all’art 2 comma 7 vieta a chiunque di maltrattare i gatti che vivono in libertà; si avvisa la popolazione che questa Amministrazione dà avvio al censimento e alla mappatura delle colonie feline, dove per colonia si intende un gruppo di gatti che vive in libertà, legato stabilmente al territorio, in cui convive con i propri conspecifici, e con l’uomo, da cui dipende per l’alimentazione. Si invita pertanto la cittadinanza a richiedere il riconoscimento delle colonie feline, compilando il modulo allegato al presente avviso. Ogni colonia, infatti, dovrà disporre di un referente/responsabile, che ne indichi l’ubicazione e si impegni a collaborare con il comune, il Servizio Veterinario dell’ASP di Reggio Calabria e le associazioni protezionistiche del territorio per catturare i gatti della propria colonia per la sterilizzazione/castrazione in attuazione del controllo delle nascite, come disciplinato dalla Legge quadro in materia di randagismo (art. 2, comma 1 e comma 8); provvedere all’assistenza nel periodo post-operatorio; effettuare la reintroduzione nella colonia di appartenenza, in quanto i gatti che vivono in libertà, a seguito di sterilizzazione, devono essere reimmessi sul territorio, come stabilito dall’art. 2 comma 8 della Legge 14 agosto 1991 n. 281».
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