VILLA SAN GIOVANNI – È arrivata nel pomeriggio di ieri una nuova ordinanza sindacale sull’utilizzo dell’acqua immessa nel civico acquedotto del comune di Villa San Giovanni. Con il nuovo provvedimento il sindaco Giusy Caminiti ordina la revoca del precedente (del 12 agosto) e «il divieto, a scopi precauzionali e a tutela della salute pubblica, di utilizzo dell’acqua come bevanda in tutto il territorio del comune di Villa San Giovanni con decorrenza immediata e fino al 28 agosto, salvo revoca risposta a seguito dell’esito delle ulteriori analisi necessarie». La differenza rispetto a tre giorni fa è evidente: adesso, infatti, l’acqua può essere usata per l’incorporazione degli alimenti (cucinare, fare i caffè, lavare frutta e verdura), e ovviamente resta idonea anche all’utilizzo per l’igiene personale e dei locali. L’univo divieto che permane è di berla. Decisiva è stata la nota dell’Asp giunta ieri al protocollo del Comune, con l’esito dei prelievi effettuati il 13 agosto: «La presenza quale parametro fuori norma di enterococchi in quantità esigua, insignificante», pur richiedendo ulteriori approfondimenti, consente l’utilizzo dell’acqua distribuita «per tutti gli usi ad esclusione dell’utilizzo come bevanda (bere)». Da qui l’autorizzazione dell’Asp alla revoca del divieto del 12 agosto e la firma della nuova ordinanza sindacale. (f.m.)
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