VILLA. Variante di Cannitello, Silvia Lottero scrive al ministro Delrio

24 Aprile 2015
960 Views

Stampa

VILLA SAN GIOVANNI – Di seguito il comunicato diffuso dall’ufficio stampa della candidata a sindaco Silvia Lottero: Non ha mai smesso di suscitare clamore la mancata ultimazione della “Variante ferroviaria di Cannitello”, i cui lavori sono stati abbandonati dalla ditta Eurolink, Contraente Generale incaricato di realizzare l’opera per conto della “Stretto di Messina spa”.
Oggi, però, si aggiunge un nuovo elemento, dal momento che la satira di Maurizio Crozza rappresenta l’ennesimo schiaffo morale (e materiale) che la politica ha inferto a questa terra, condannandola con l’ennesima opera incompiuta, posta a ricordare quanta parte di responsabilità ci sia trai nostri amministratori.
Questo è quanto ha ricordato Silvia Lottero, nella lettera (leggi qui Lettera al Ministro Infrastrutture (1)) inviata al neo Ministro delle infrastrutture, Graziano Delrio, ripercorrendo le vicende legate alla contraddittorietà di un’opera inutile e dannosa nella sua funzionalità ma devastante per l’ambiente.
«A nulla sono valsi i cori di protesta» – scrive Silvia Lottero «che in città si sono levati, con una “politica” che ad ogni campagna elettorale continua la pantomima delle promesse ma che, sino ad oggi, non ha prodotto effetti di nessun tipo».
Dopo quanto accaduto negli ultimi tempi al Ministero delle Infrastrutture e che hanno portato al vertice dello stesso Dicastero l’On.le Delrio, sembra che sia tornata una ventata di chiarezza e di fiducia.
«ci consenta» – continua la nota diretta al Ministro «almeno di poter difendere noi stessi e questa città, da chi ha consentito che questo splendido pezzo di Calabria venisse violentato e torturato, lasciando un’opera che rappresenta un orrore alla civiltà e alla bellezza dei luoghi e consentendo ad altri di utilizzarla a motivo del loro dileggio».
Tutto questo mentre le Comunità locali avanzano la richiesta – di fatto contraddittoria – di inserire l’Area dello Stretto tra quelle tutelate dall’UNESCO, come patrimonio dell’umanità.
Delrio – definito amico della Calabria – viene avvertito: «la Calabria sprofonda e sprofonda questa terra» per colpa della classe politica locale e regionale, impaurite dalla possibilità di poter competere sul piano delle capacità e, dunque, interessata a conquistare il consenso con altri metodi di convincimento.
In chiusura, poi, una intimazione, affinché Delrio si renda parte attiva nello sbrogliare una matassa che il suo predecessore aveva accantonato, per evitare di far capitolare non solo «gli sforzi reciproci» ma si aprano «conflitti e contenziosi» facendo ulteriormente venire meno quell’intesa tra i cittadini e Governo nazionale che, invece, è assente con le Istituzioni locali e regionali.

Potrebbe interessarti

Ponte sullo Stretto, a Villa una commissione fantasma: mistero sui nomi degli studiosi scelti dalla sindaca
Attualità
752 views
Attualità
752 views

Ponte sullo Stretto, a Villa una commissione fantasma: mistero sui nomi degli studiosi scelti dalla sindaca

Francesca Meduri - 11 Aprile 2024

di FRANCESCA MEDURI VILLA SAN GIOVANNI – Una commissione fantasma sembra essere quella formata dagli esperti studiosi arruolati a supporto…

Servizio idrico a Villa, in mezzo ai disagi una fattura da 350 mila euro per Sorical
Attualità
380 views
Attualità
380 views

Servizio idrico a Villa, in mezzo ai disagi una fattura da 350 mila euro per Sorical

Francesca Meduri - 9 Aprile 2024

VILLA SAN GIOVANNI - Sarebbe un guasto negli impianti Sorical la causa del grosso disservizio idrico che da domenica sta…

«Villa rischia di diventare uno dei luoghi più insalubri e invivibili d’Europa»
Attualità
337 views
Attualità
337 views

«Villa rischia di diventare uno dei luoghi più insalubri e invivibili d’Europa»

Francesca Meduri - 8 Aprile 2024

Nei giorni scorsi, il Circolo PD di Villa - delegazione composta dal Segretario Enzo Musolino e dai Dirigenti Salvatore Ciccone…