VILLA SAN GIOVANNI – È tornata alla normalità questa mattina, mercoledì, l’erogazione idrica nel quartiere di Piale, dopo diversi giorni caratterizzati da disservizi e momenti di forte difficoltà per i residenti. L’emergenza, esplosa nel fine settimana, è proseguita anche nelle giornate di lunedì e martedì, seppur con l’attivazione di un servizio di autobotte messo a disposizione dal Comune per far fronte alle necessità della popolazione.
L’assessore ai Servizi esterni Ruggero Marra ha affidato ai social una lunga ricostruzione della vicenda, partendo dal funzionamento del serbatoio di Pirgo che alimenta il quartiere di Piale.
«Come sapete nei giorni scorsi si sono verificati disservizi idrici nel quartiere di Piale. Ma cosa è successo esattamente?
Andiamo per ordine:
È ormai cosa nota che abbiamo installato anche nel serbatoio di Pirgo, che serve il quartiere Piale, un’elettrovalvola che oltre ad operare le chiusure e aperture da remoto segnala l’acqua in uscita, quella in entrata non è possibile verificarla, non a Villa ma ovunque perché Sorical non lo consente.
Questo sistema, è frutto di precise scelte politiche di questa amministrazione che ha deciso di dotare tutti i serbatoi, senza distinzioni, di queste apparecchiature utilissime in tempi di crisi idrica diffusa.
Grazie al monitoraggio continuo Sabato abbiamo notato che l’uscita era notevolmente diminuita, così il sottoscritto ha contattato il responsabile di zona di Sorical il Geometra Neri (persona garbatissima e disponibilissima). Sono scattate subito le verifiche e ci è stato comunicato che non erano state rilevate anomalie e Sorical legava questa problematica ad un aumento dei consumi. Per inciso aggiungo che non avessimo avuto questo sistema che in tempo reale ci aggiorna sull’acqua in uscita e sul livello del serbatoio, probabilmente ancora il quartiere sarebbe senza acqua».
La verifica dopo la chiusura notturna
Secondo la ricostruzione dell’assessore, la successiva chiusura notturna avrebbe consentito di comprendere che la criticità non sembrava riconducibile alla rete comunale.
«La prova del nove è arrivata con la chiusura notturna. La mattina il serbatoio non aveva accumulato quasi nulla. Tradotto per i non addetti ai lavori significa che il problema non era riconducibile alla rete comunale, perché se l’acqua in entrata non è sufficiente a far risalire il livello del serbatoio significa che l’acqua che Sorical manda non arriva.
Così sono continuate interlocuzioni e continui sopralluoghi, giorno e notte senza tregua».
Un passaggio importante nella ricostruzione del Comune, perché sposta l’attenzione dal sistema di distribuzione comunale alla disponibilità dell’acqua in ingresso al serbatoio.
I problemi anche dopo il primo miglioramento
Marra sottolinea quindi come, nonostante le misure adottate, la situazione non si sia risolta immediatamente.
«Quest’anno il quartiere di Piale, dopo oltre 40 anni di sofferenza nel mese di Agosto non aveva avuto particolari problemi, grazie appunto alle azioni messe in campo. Tra cui quella di aprire con largo anticipo la fornitura aggiuntiva.
Ieri mattina la situazione sembrava rientrata ma intorno alle 10 nuovamente l’erogazione non consentiva il giusto approvvigionamento.
È evidente che i problemi sono di altra natura, problemi su cui Sorical sta mettendo in atto tutte le verifiche necessarie che speriamo portino a fare piena chiarezza sulla situazione, perché lo pretendiamo prima da cittadini e dopo da amministratori».
Poi l’annuncio della nuova manovra che, questa volta, avrebbe consentito di stabilizzare l’erogazione: «Nel frattempo ieri è stata fatta l’ennesima manovra che fino al momento pare abbia stabilizzato la situazione. L’erogazione è tornata regolare e l’acqua arriva nelle case dei cittadini di Piale».
La situazione si è quindi definitivamente normalizzata questa mattina, mercoledì, quando l’acqua è tornata a essere regolarmente disponibile nelle abitazioni del quartiere dopo giorni di difficoltà.
L’autobotte per affrontare l’emergenza
Nel frattempo, il Comune aveva attivato un servizio di autobotte, consentendo ai residenti di Piale di disporre almeno dell’acqua necessaria per le esigenze igienico-sanitarie.
«In questi giorni abbiamo messo a disposizione un’autobotte per far fronte alle esigenze della comunità (cosa che a memoria non ricordo fosse mai accaduta). Basta fare delle ricerche o parlare con chi vive il quartiere per capire quante criticità si sono vissute negli anni passati specie nel mese di Agosto», ha scritto ancora Marra.
Nei giorni scorsi il Comune aveva precisato che l’acqua distribuita dall’autobotte era destinata esclusivamente all’uso igienico-sanitario e non era potabile. Una soluzione emergenziale che ha consentito di fronteggiare i disagi mentre proseguivano le verifiche e le interlocuzioni con Sorical.
Il ringraziamento ai residenti
L’assessore conclude il suo intervento assicurando che il monitoraggio continuerà:
«Continuiamo a monitorare la situazione e lavorare a testa bassa per garantire un servizio, quello idrico, in tempi duri e difficili come quelli che viviamo attualmente».
Quindi un ringraziamento ai residenti di Piale: «Mi preme ringraziare i tantissimi cittadini di Piale con i quali ci siamo confrontati in questi giorni per il garbo e la compostezza dimostrata nonostante una situazione che iniziava a farsi difficile».
Infine, l’impegno a comunicare eventuali ulteriori criticità: «Qualora ci fossero novità o criticità aggiorneremo per tempo la cittadinanza».
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