Inchiesta Ponte sullo Stretto, Tridico: «Hanno provato a truccare la partita. A Salvini non resta che dimettersi»

9 Giugno 2026
97 Views
Stampa

L’europarlamentare Pasquale Tridico, capo delegazione del M5S a Bruxelles, già candidato alla presidenza della Regione Calabria, va giù duro sull’indagine per corruzione nell’ambito del progetto del Ponte sullo Stretto.

«L’inchiesta della Procura di Roma scuote le fondamenta del ponte. Hanno provato a mettere su un progetto che non ha mai avuto i piedi per terra, e alla fine si sono ridotti a tentare di truccare la partita. Le notizie che arrivano da Roma, con l’indagine della Procura e le perquisizioni del Ros per corruzione e rivelazione di segreto, proprio sulle carte del Ponte di Messina, sono inquietanti e raccontano bene il metodo con cui questa vicenda è stata gestita.

Mentre i cittadini calabresi e siciliani viaggiano ancora a passo d’uomo su linee ferroviarie ottocentesche, scopriamo che l’unica “alta velocità” studiata a tavolino dai signori del Ponte era quella promessa alle carriere di magistrati contabili in quiescenza, pur di blindare un’opera fantasma. È l’archetipo di quel capitalismo clientelare che da economista denuncio da una vita: si inventa un bisogno inutile, si gonfiano i costi oltre ogni logica di mercato e, quando le istituzioni di controllo provano a fare il proprio dovere, si attiva la diplomazia dei corridoi e delle promesse di poltrone pubbliche.

Nonostante tutto, le debolezze del progetto sono emerse comunque. Ricordo a Salvini e Meloni che se pochi mesi fa la Corte dei Conti ha clamorosamente sbarrato la strada a questo ecomostro, negando il visto di legittimità alla delibera Cipess, il merito è stato anche del nostro lavoro a Strasburgo. I giudici contabili, nelle loro motivazioni, hanno esplicitamente richiamato i nodi sollevati dalla mia interpellanza parlamentare presentata a inizio 2025 alla Commissione Europea. Avevamo denunciato le violazioni delle direttive comunitarie sugli appalti, la spregiudicata alterazione della concorrenza e le macroscopiche carenze sui rischi ambientali. Abbiamo evidenziato i dubbi, la Corte li ha tradotti in una bocciatura clamorosa.

Sul piano tecnico ed economico le fragilità del progetto restano evidenti. Siamo di fronte al tentativo ostinato di imporre un feticcio ideologico a colpi di decreti e, a quanto pare, di opache spintarelle.

La mia proposta è una operazione di igiene economica e politica: fermiamo subito questo scempio burocratico e giudiziario. Quei 13,5 miliardi di euro stanziati dal Cdm siano immediatamente dirottati sulle vere emergenze del Mezzogiorno: il completamento della Statale 106, l’elettrificazione della linea Jonica, la messa in sicurezza idrogeologica di territori fragilissimi e una rete idrica che non lasci a secco intere città d’estate. Costruiamo le strade che servono per andare a lavorare ogni giorno, non i monumenti all’ego di un ministro che farebbe bene a trarre le uniche conclusioni dignitose possibili: dimettersi e chiedere scusa». 

Potrebbe interessarti

Ponte, Forza Italia attacca Caminiti: «Villa non può restare ai margini»
Attualità
19 views
Attualità
19 views

Ponte, Forza Italia attacca Caminiti: «Villa non può restare ai margini»

Francesca Meduri - 13 Ottobre 2026

VILLA SAN GIOVANNI - Un’occasione da cogliere, senza pregiudizi e senza lasciare che le contrapposizioni politiche prendano il sopravvento. I…

Sistema portuale dello Stretto, Villa punta sull’intermodalità: 750mila euro per il nodo della mobilità
Attualità
17 views
Attualità
17 views

Sistema portuale dello Stretto, Villa punta sull’intermodalità: 750mila euro per il nodo della mobilità

Francesca Meduri - 13 Ottobre 2026

  Villa San Giovanni vuole giocare un ruolo determinante nello sviluppo del sistema portuale dello Stretto, superando una condizione che…

Erosione costiera a Cannitello, il Comitato incalza il Comune: «Urgente il ripascimento e la messa in sicurezza»
Uncategorized
32 views
Uncategorized
32 views

Erosione costiera a Cannitello, il Comitato incalza il Comune: «Urgente il ripascimento e la messa in sicurezza»

Francesca Meduri - 11 Ottobre 2026

  Il maltempo delle ultime settimane riaccende l’allarme sull’erosione costiera a Cannitello. Tra mareggiate, nubifragi ed eventi atmosferici sempre più…