CAMPO CALABRO – Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, il gruppo consiliare Primavera Campese, composto da Rocco Messineo, Pino Buda e Giovanni Richichi, ha espresso voto favorevole al Documento Unico di Programmazione, chiarendo le ragioni politiche e istituzionali di questa scelta.
Il sì del gruppo nasce innanzitutto «da un senso di responsabilità verso il paese e dalla volontà di tutelare la dignità dei lavoratori coinvolti nel percorso di stabilizzazione. Si tratta di una questione sociale che, per Primavera Campese, deve prevalere sulle diverse posizioni politiche. Parliamo di persone che da oltre dieci anni garantiscono servizi essenziali alla comunità e che meritano finalmente certezze, tutele e dignità contrattuale».
Un risultato reso possibile «grazie al lavoro profuso a livelli istituzionali superiori, in particolare – sottolinea Primavera Campese – dalla deputazione reggina, con il contributo dell’onorevole Francesco Cannizzaro, e dalla Regione Calabria guidata dal presidente Roberto Occhiuto, che sono riusciti ad attenzionare una vertenza complessa e a reperire le risorse necessarie. Fondi che consentiranno la stabilizzazione senza gravare sul bilancio comunale per i primi quattro anni, rendendo possibile un passaggio che per anni è rimasto solo oggetto di dibattito».
Accanto al voto favorevole, Primavera Campese ha però ribadito una richiesta chiara all’Amministrazione comunale: «Maggiore coinvolgimento e confronto sulle scelte strategiche. Il DUP non riguarda solo il triennio oggetto di votazione, ma produrrà effetti sui bilanci e sull’organizzazione del Comune per molti anni a venire. Dal 2030 in poi, infatti, il peso economico della stabilizzazione ricadrà interamente sull’Ente, incidendo sulle possibilità di spesa, sui servizi e sulle future scelte amministrative».
Per questo, il gruppo consiliare Primavera Campese chiede sin da ora «un dialogo più strutturato sul futuro di Campo Calabro, sulle politiche del personale, sulla sostenibilità dei bilanci e sulle decisioni che condizioneranno le prossime generazioni». Su questi temi il gruppo continuerà a offrire «un contributo serio, responsabile e costruttivo, nell’esclusivo interesse della comunità».
Potrebbe interessarti

Villa San Giovanni, Pavone incalza Caminiti: «Perché ieri il Pd era un problema e oggi no?»
Francesca Meduri - 17 Ottobre 2026VILLA SAN GIOVANNI - «La coerenza non si proclama, si dimostra. A Villa San Giovanni è tempo di fare chiarezza».…

Strade a pezzi a Villa San Giovanni, Forza Italia chiede risposte
Francesca Meduri - 16 Ottobre 2026VILLA SAN GIOVANNI - Buche, avvallamenti e tratti di asfalto lesionato che mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti e…

Giovani e territorio, a Villa il Servizio civile diventa opportunità
Francesca Meduri - 16 Ottobre 2026VILLA SAN GIOVANNI - Giovani, formazione e impegno per la comunità. Sono questi i temi al centro dell’incontro svoltosi all’Istituto…





