VILLA SAN GIOVANNI – Dopo la pubblicazione dell’articolo dedicato agli scenari e alle ipotesi che iniziano a circolare in vista delle elezioni comunali del 2027, arriva una prima reazione ufficiale. A intervenire è Vincenzo Siclari, chiamato in causa tra i possibili nomi in campo, che ha voluto precisare la propria posizione con una dichiarazione chiara e articolata.
Siclari, innanzitutto, ha inteso ricordare la natura del suo percorso personale e pubblico, sottolineando come questo non sia mai stato riconducibile a un’appartenenza politica strutturata: «Il mio percorso, come noto, è sempre stato improntato all’impegno nella società civile, nel mondo professionale e associativo, senza una collocazione organica né un’appartenenza a coalizioni politiche, tantomeno al centrodestra, come invece è stato per i miei fratelli Marco e Giovanni».
Un chiarimento netto, che mira a sgomberare il campo da equivoci e accostamenti automatici, soprattutto in relazione alle dinamiche interne al centrodestra cittadino.
Nel merito delle ipotesi di candidatura a sindaco, Vincenzo Siclari esclude qualsiasi disponibilità o percorso già avviato: «Al momento non vi è da parte mia alcuna disponibilità o interesse rispetto a ipotesi di candidatura a sindaco, né ho avuto contatti o riscontri che possano far ritenere esistano indicazioni, gradimenti o investiture in tal senso».
Siclari entra poi nello specifico delle presunte sponsorizzazioni politiche, smentendo in modo esplicito ricostruzioni che lo vedrebbero sostenuto da figure di primo piano della politica cittadina: «In particolare, non mi risulta che l’ex sindaco Rocco La Valle, né i miei fratelli Marco e Giovanni, abbiano espresso preferenze o valutazioni riconducibili alla mia persona in relazione a una mia eventuale candidatura».
Nel suo intervento, Vincenzo Siclari richiama infine l’attenzione sul metodo e sul senso del dibattito politico cittadino, invitando a evitare accelerazioni e forzature: «Ritengo che il dibattito politico cittadino debba rimanere aperto e orientato ai contenuti e alle prospettive per il futuro della città, evitando forzature o anticipazioni che rischiano di alimentare letture non aderenti alla realtà».
La riflessione conclusiva guarda oltre i nomi e le ipotesi, e si concentra sulla necessità di una visione più ampia per il futuro amministrativo di Villa San Giovanni: «La città ha bisogno di una coalizione civica di ampio respiro: senza un progetto condiviso e una squadra vera, difficilmente si potrà parlare di rinascita. Serve una classe dirigente composta da persone competenti, con professionalità diverse e reale capacità di confronto. Non bastano figure appiattite sulle volontà del primo cittadino: senza una squadra non si va lontano, e credo che questo sia sotto gli occhi di tutti».
Parole che segnano una presa di posizione chiara e che contribuiscono ad arricchire il dibattito politico cittadino, in una fase in cui le elezioni comunali del 2027 sono ancora lontane, ma già al centro di confronti, riflessioni e conseguenti indiscrezioni. (f.m.)
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