I Carabinieri della Stazione di Scilla hanno portato a termine un’importante operazione di polizia ambientale attraverso un’indagine durata circa 4 mesi e conclusa con la notifica di 16 avvisi di garanzia nei confronti di uomini impiegati per la maggior parte nell’ambito del settore edile.
L’attività dei militari dell’Arma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha consentito di accertare come gli indagati alimentavano anche quotidianamente due discariche abusive site in località Solano Superiore del Comune di Scilla e in località Melia del Comune di San Roberto.
Varie erano le tipologie di rifiuti sversati, tra materiale inerte, mobili, sanitari, nonché rifiuti speciali di vario tipo, anche pericolosi, tra cui batterie di automezzi.
Prendersi cura di queste problematiche e vigilarvi sull’inquinamento ambientale è la sfida odierna dell’Arma dei Carabinieri a salvaguardia della popolazione locale con un’attenzione particolare alla salubrità dei centri cittadini.
Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive determinazioni in fase dibattimentale.
Potrebbe interessarti

Villa San Giovanni, l’assistenza domiciliare che non arriva: nessuno dovrebbe morire nell’attesa
Francesca Meduri - 15 Maggio 2026di FRANCESCA MEDURI Ci sono storie che un giornalista preferirebbe non dover raccontare in prima persona. Non perché manchino i…

Bagnara, ancora caos in maggioranza: Cosentino lascia, ma il suo Pd scongiura il commissariamento
Francesca Meduri - 15 Maggio 2026BAGNARA CALABRA - La maggioranza targata Pistolesi continua a perdere pezzi. L'ultima uscita è quella del consigliere Stefano Cosentino,…

Caos traghetti e traffico infinito: «Spostiamo tutto su Gioia Tauro e Reggio»
Francesca Meduri - 15 Maggio 2026Cresce la protesta degli autotrasportatori che chiedono un cambio radicale nella gestione dei collegamenti sullo Stretto di Messina. Attraverso una…





