«I lavori per il Ponte sullo Stretto partiranno nell’estate 2024»

21 Marzo 2024
521 Views
Stampa

Saccomanno (Lega): apertura cantieri Ponte sullo Stretto:impatto positivo su economia e occupazione

«I lavori per il Ponte sullo Stretto partiranno tra pochi mesi nell’estate 2024, portando con sé decine di migliaia di posti di lavoro e un impatto significativo sul Pil nazionale. Secondo le ultime dichiarazioni del governo e del Direttore tecnico della società Stretto di Messina, Valerio Mele, non ci sono ritardi previsti sulla tabella di marcia e i cantieri inizieranno come programmato. Questa notizia positiva è stata confermata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il quale ha sottolineato che l’apertura dei cantieri porterà a un’impennata del Pil nazionale e alla creazione di 37mila nuovi posti di lavoro.

Secondo le stime, l’indotto positivo generato dalla costruzione del Ponte sullo Stretto ammonta a circa 23 miliardi di euro, con significativi benefici economici e occupazionali. L’opera è stata descritta come sicura e adeguata, con la garanzia che eventuali nuove tecnologie o materiali saranno prontamente adottati, mantenendo un’attenzione particolare all’ambiente.

Il Ministro Salvini ha sottolineato che l’impatto positivo sull’economia sarà notevole, con 23 miliardi di contributo al Pil e 37.000 posti di lavoro a tempo pieno. Inoltre, altre regioni, oltre a Sicilia e Calabria, beneficeranno dell’opera, tra cui Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto. Si prevede che la costruzione del Ponte sullo Stretto porterà a uno sviluppo economico diffuso in tutto il Paese, rappresentando una risposta positiva alle critiche dei detrattori.

Durante gli otto anni previsti per la costruzione, si prevede un aumento significativo degli occupati stabili, un aumento del Pil nazionale e un incremento del gettito fiscale per lo Stato. L’analisi costi-benefici mostra che vi saranno notevoli contributi ai redditi delle famiglie, redditi da capitale, redditi da lavoro e imposte indirette.

Questa opera non rappresenta solo un grande progetto a livello locale, ma un’importante iniziativa nazionale e internazionale. Le varie regioni beneficeranno dell’indotto e dell’indiretto generati dalla costruzione, con la Lombardia in testa per il contributo più elevato, seguita da Lazio, Sicilia, Emilia-Romagna, Veneto e Calabria.

La costruzione del Ponte sullo Stretto si presenta come un’opportunità per lo sviluppo economico e per la creazione di nuovi posti di lavoro su vasta scala, contribuendo in modo significativo alla crescita del Paese e alla prosperità delle regioni coinvolte».

Lo dichiara il commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno

Potrebbe interessarti

Allerta rossa in Calabria, scuole chiuse anche domani
Uncategorized
14 views
Uncategorized
14 views

Allerta rossa in Calabria, scuole chiuse anche domani

Francesca Meduri - 20 Gennaio 2026

L’ondata di maltempo che sta interessando il Sud Italia coinvolge l’intera Calabria e la Sicilia con criticità maggiori - per…

VILLA. Ponte sullo Stretto e crisi in maggioranza: l’allarme della Lega
Politica
163 views
Politica
163 views

VILLA. Ponte sullo Stretto e crisi in maggioranza: l’allarme della Lega

Francesca Meduri - 20 Gennaio 2026

VILLA SAN GIOVANNI - La situazione politica al Comune di Villa San Giovanni entra ufficialmente in una fase di forte…

Auto rubate, smontate in poche ore o restituite con il “cavallo di ritorno”: 17 misure cautelari a Reggio Calabria
Cronaca
169 views
Cronaca
169 views

Auto rubate, smontate in poche ore o restituite con il “cavallo di ritorno”: 17 misure cautelari a Reggio Calabria

Francesca Meduri - 20 Gennaio 2026

  Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, unitamente a personale in supporto del 14° Battaglione Carabinieri Calabria…