VILLA SAN GIOVANNI – Il consigliere comunale Domenico De Marco pone all’attenzione del sindaco e della giunta «la situazione di pericolo per la pubblica e privata incolumità che si è venuta a creare con poche gocce d’acqua seppur di notevole intensità nello scorso fine settimana». Pare non sia servito quasi a nulla aver affidato per 30 mila euro il servizio di pulizia caditoie, cunette e demanio idrico fluviale: «Ho apprezzato lo sforzo economico sostenuto dall’ente – sottolinea De Marco – ma evidentemente tutto ciò non è stato assolutamente sufficiente visti i risultati e le condizioni in cui si è ritrovata la città subito dopo l’evento temporalesco di fine estate». In effetti, la conta dei danni illustrata dall’esponente della minoranza non fa dormire sonni tranquilli: «Sull’intero territorio comunale si sono visti “saltare tombini” e fuoriuscite di liquami in diversi quartieri e in molte piazze cittadine con un rincorrersi di interventi da parte degli uffici e dell’intera macchina amministrativa che molto spesso si ritrova in difficoltà a causa di una carente programmazione. E così ci siamo ritrovati con qualche altro albero caduto e rami in strada, con evidenti pericoli in diversi siti». De Marco ritiene pertanto doveroso «sollecitare l’amministrazione comunale a programmare, anche nell’ambito della manutenzione del verde pubblico, un concreto intervento di verifica del patrimonio arboreo». E continua poi a segnalare, denunciando in particolare lo stato «di assoluta gravità e pericolo» che si registra in Piazza Municipio: «L’area lato sud completamente interdetta al parcheggio ed al suo utilizzo da diversi mesi, a causa del cedimento del muro sottostante sulla via delle Filande, anch’essa interdetta al traffico con pesanti disagi per la cittadinanza e per i residenti in loco ma al tempo stesso anche l’area della piazza lato nord fortemente compromessa, tanto che il muro perimetrale che si affaccia sulla scalinata che collega la via Nazionale con la via Torino appare in una situazione di assoluto pericolo di stabilità». Un quadro che spinge il consigliere di minoranza ad allargare la sua richiesta, rimarcando la necessità di «una programmazione più concreta e di interventi incisivi su tutto il territorio comunale e non di interventi tampone che vanno ad affrontare solo le emergenze, oltre alla necessità di alcuni interventi assolutamente immediati su Piazza Municipio e su via delle Filande». In buona sostanza, De Marco invoca l’attuazione «di una reale attività di prevenzione, seppur con le limitate risorse economiche, che potrebbe consentire di impedire le eventuali richieste di risarcimento di danni che sicuramente creerebbero maggiori spese in futuro o eventuali contenziosi. Tutto ciò – puntualizza infine – nell’ambito di una azione propositiva e dell’attività di controllo di mia competenza solo ed esclusivamente nell’interesse della cittadinanza». f.m.
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