Villa, la minoranza diserta l’aula e dribbla la vicenda Telereading

8 Marzo 2023
488 Views
Stampa

Villa San Giovanni, Consiglio comunale del 7 marzo 2023

VILLA SAN GIOVANNI – Dopo le ripetute uscite a mezzo stampa contro l’amministrazione Caminiti la minoranza si è invece tirata indietro nel momento del confronto diretto con gli avversari politici. Tutti e cinque i consiglieri di “Villa in Comune”, oggi, hanno infatti disertato l’aula consiliare, rinunciando a discutere gli importanti punti all’ordine del giorno, alcuni dei quali richiesti proprio da loro. Il che significa che si sono sottratti al confronto democratico con la maggioranza e con la città nella sede che più di ogni altra è deputata appunto al dibattito politico sulle varie problematiche. Un comportamento stigmatizzato a più riprese dalla squadra di governo, in particolare dal vicesindaco Ada Pavone e poi pure dal sindaco Giusy Caminiti e dall’assessore Ruggero Marra.  

Dalla Turchia a Cutro: un minuto di silenzio per tutte le vittime innocenti

Finita vanamente l’attesa per l’arrivo della minoranza la presidente del Consiglio Caterina Trecroci ha dichiarato aperta la seduta consiliare, concentrando il proprio intervento su due tragici eventi degli ultimi tempi: il terremoto in Turchia e il naufragio di Cutro. L’assise si è fermata con un minuto di silenzio quale segno di cordoglio per tutti i morti che i due drammatici avvenimenti hanno causato.

Non poteva mancare un cenno all’8 marzo, festa della donna, quindi un augurio a tutte le donne e complimenti vivissimi al sindaco Giusy Caminiti, vincitrice del premio Anassilaos Mimosa 2023 per il giornalismo.  

Le comunicazioni preliminari del sindaco

«Mi duole non poter condividere il momento dei preliminari con la minoranza, un momento molto importante perché si fanno le comunicazioni alla città», ha esordito Giusy Caminiti, evidenziando il lavoro «senza soluzione di continuità» portato avanti dalla sua squadra in particolare da due mesi a questa parte. Tanti gli argomenti snocciolati dal primo cittadino: dal ripascimento del litorale di Cannitello per 400 mila euro (consegnati i lavori alla ditta aggiudicatrice, adesso si attende l’autorizzazione della Città metropolitana per l’accesso ai torrenti la cui terra è risultata compatibile) alla scuola elementare di Pezzo (andata deserta la prima gara); dai lavori dell’ex Mattatoio a quelli del lungomare (nuovo termine per la consegna del primo tratto, 31 maggio 2023); fino alle interlocuzioni con l’Anas (per il comodato d’uso di due terreni, uno per l’isola ecologica e l’altro per il canile sanitario comunale; per i lavori sul vecchio tracciato autostradale Scilla-Villa; per l’area di servizio ex Agip da destinare a sede ProCiv e Cri). Il sindaco ha inoltre riferito di una recentissima riunione con il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, e della presentazione di una nuova proposta progettuale (non definitiva) da parte dell’ingegnere Mario Mega per l’area portuale villese. «Noi abbiamo ribadito – così Giusy Caminiti – che Villa non deve essere la città del porto ma col porto, a sud della città. È stata recepita la nostra richiesta di avere gli aliscafi nell’area dell’ex Lido Cenide, per il resto continueremo a interloquire con l’Adps e la città».

I punti all’ordine del giorno

Prendendo atto dell’assenza dei consiglieri di minoranza la presidente del Consiglio Caterina Trecroci ha dichiarato decaduta la trattazione (primo punto) delle tre interrogazioni che loro stessi avevano presentato. Evidentemente, i 5 di “Villa in Comune” non hanno più ritenuto urgente e importante ricevere le risposte precedentemente sollecitate a gran voce. Allo stesso modo, nonostante i vari contributi civici offerti alla causa, i rappresentanti del centrodestra non hanno ritenuto di dover dare il loro placet al regolamento, alle linee guida e al piano di localizzazione per le stazioni radio base (antenne di telefonia mobile), punto approvato dalla maggioranza dopo la relazione dell’assessore Maria Grazia Melito. I consiglieri di minoranza hanno snobbato altresì la nomina del garante comunale dei diritti delle persone con disabilità: il ruolo è stato assegnato ad Eleonora Picone, insegnante di sostegno con grande esperienza nella materia. La maggioranza è andata avanti con i lavori consiliari dando l’ok, inoltre, alla modifica del regolamento comunale per la disciplina degli interventi di manomissione e ripristino del suolo pubblico e sedimi stradali, alla conferma del Piano economico finanziario Tari per il 2023 e a una variazione di bilancio adottata dalla giunta lo scorso febbraio. È stato invece rinviato il punto relativo all’adesione all’Ente di governo d’Ambito “Autorità Rifiuti e Risorse Idriche Calabria” (Arrical), «perché – ha spiegato l’assessore Ruggero Marra – si tratta di una scelta delicata, da ponderare bene con degli approfondimenti legali». Ma il punto più scottante, sebbene delle semplici comunicazioni, è stato quello sulla questione idrica.

Servizio idrico e rescissione Telereading

«Inammissibilità per difetto di competenza giurisdizionale, con trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti». È questa, in sintesi, la risposta del Tar reggino al ricorso della Telereading per l’annullamento della rescissione del contratto operata dal Comune di Villa San Giovanni. Ad aggiornare su quella che si preannuncia una vicenda anche giudiziaria è stata Giusy Caminiti, intervenendo dopo l’assessore Ruggero Marra sul punto (semplici comunicazioni) relativo al servizio idrico e alla rottura con la “società dell’acqua” arruolata nel 2014 dagli amministratori di centrodestra. Entrambi hanno espresso rammarico per l’assenza dei consiglieri d’opposizione: «E pensare che proprio il capogruppo Santoro – così il sindaco – aveva chiesto perché il tema non fosse stato portato in Consiglio, pur avendo noi provveduto alla pubblicazione di tutti gli atti. Oggi infatti ne parliamo perché c’è una novità, ossia che il Tar ha dichiarato inammissibile il ricorso della Telereading. Il commissario aveva già aperto il procedimento amministrativo per la rescissione del contratto per inadempienze varie». 

Francesca Meduri

Potrebbe interessarti

No Ponte Calabria contro la Lega: «A rischio i diritti costituzionali»
Attualità
43 views
Attualità
43 views

No Ponte Calabria contro la Lega: «A rischio i diritti costituzionali»

Francesca Meduri - 26 Maggio 2024

  Il movimento No Ponte Calabria a muso duro contro l’ultimissima, discussa, iniziativa della Lega: «La notizia della presentazione da…

Catona, in fiamme il nuovo manto erboso del campo di calcio. Falcomatà: «Siamo stanchi»
Cronaca
265 views
Cronaca
265 views

Catona, in fiamme il nuovo manto erboso del campo di calcio. Falcomatà: «Siamo stanchi»

Francesca Meduri - 25 Maggio 2024

«Serve l’indignazione di tutta la città, da soli non andiamo da nessuna parte. Siamo stanchi». Così il sindaco di Reggio…

Emendamento decreto sicurezza della Lega: la sindaca Caminiti predica bene e razzola male
Attualità
400 views
Attualità
400 views

Emendamento decreto sicurezza della Lega: la sindaca Caminiti predica bene e razzola male

Francesca Meduri - 25 Maggio 2024

La sindaca Giusy Caminiti è intervenuta rispetto all'emendamento del decreto sicurezza della Lega, cogliendo la palla al balzo per replicare…