VILLA. Insediamento del Consiglio comunale, ok a tutti gli adempimenti post elettorali: Patrizia Liberto presidente

19 Giugno 2015
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CONSIGLIO 1 AULA

di CONSOLATA MAESANO

VILLA SAN GIOVANNI – Partenza ufficiale della nuova amministrazione comunale, che dopo i festeggiamenti per la vittoria alle urne ha cominciato i lavori in maniera protocollare, con la convocazione del primo consiglio comunale.

All’appello sono risultati presenti tutti e 16 i consiglieri: gli undici di maggioranza, ossia Lorenzo Micari, Maria Grazia Richichi, Patrizia Liberto, Giovanni Siclari, Vincenzo Marcello La Valle, Angelina Attinà, Rocco Cassone, Francesca Anastasia Porpiglia, Elisabetta Ciccarello, Pietro Caminiti e Anna Bellantone; ed i cinque consiglieri di minoranza: Cosimo Emanuele Freno, Francesco Idone e Filippo Bellantone per il centrosinistra; Silvia Lottero e Massimo Morgante provenienti dalla lista “Cittadini resposabili”.

Via libera a tutti i punti all’ordine del giorno:
-esame delle condizioni degli eletti e giuramento del sindaco
-elezione del presidente del consiglio comunale e dei vice presidenti
-comunicazione dei componenti della giunta comunale e presentazione delle linee programmatiche di mandato
-elezione della commissione elettorale comunale
-nomina dei componenti delle commissioni consiliari Bilancio, Affari generali e territorio.

A seguito del positivo esame di eleggibilità dei componenti il sindaco Antonio Messina, visibilmente emozionato, ha pronunciato la solenne formula di giuramento.

CONSIGLIO 7 MESSINA
Dopo i ringraziamenti di rito, ha annunciato: “Sono già orgoglioso della mia squadra: è un mix di esperienza e di novità. Abbiamo lavorato intensamente, con grande spirito di squadra e con disponibilità e sacrificio ed il risultato ottenuto è stato importante, segno della fiducia data dalla popolazione all’amministrazione La Valle. Adesso dobbiamo iniziare: c’è tanto lavoro da fare”. Messina ha ricordato a tutti i consiglieri che al di là delle proprie ideologie politiche l’unico credo comune dev’essere il bene di Villa San Giovanni: “Bisogna indossare prima la maglia della città e poi quella del partito, perché siamo al servizio della comunità.”
Il primo cittadino si è poi rivolto alla minoranza, con la quale ha auspicato un’efficace collaborazione: “Saremo sempre aperti al dialogo, alla collaborazione ed al confronto. Dobbiamo lavorare insieme per valorizzare Villa San Giovanni; abbiamo il compito di collaborare per disegnare insieme la nostra città”.
Il sindaco ha precisato che la sua porta è sempre aperta per il confronto anche alla presente Milena Gioè, la candidata grillina che non è entrata in consiglio.
“Chiedo a tutti di starmi accanto: non mi stancherò mai di chiedere aiuto. Saremo criticati, sarò chiamato a fare scelte impopolari: ma io e la mia squadra agiremo sempre in buona fede, metteremo prima l’interesse collettivo”.
È seguito un emozionato ricordo del padre, sindaco di Villa dal 1975 al 1978: “Mi auguro di poter portare con dignità e onore questa fascia, soprattutto in ricordo di mio padre: spero di governare con la sua stessa forza, col suo stesso carattere ed in particolare con gli stessi risultati”.

Il primo cittadino ha poi annunciato le deleghe degli assessori.
È seguita l’elezione del presidente del consiglio comunale. La carica è stata affidata all’unanimità a Patrizia Liberto.

CONSIGLIO 17 LIBERTOCONSIGLIO 16 LIBERTO

La sua collega Anna Bellantone, invece, sarà rappresentante della delegazione di Cannitello.
Un grande riconoscimento dell’enorme successo ottenuto dalle candidate alle urne: “Le quote rose rappresentano la volontà elettorale”, ha ricordato il nuovo sindaco Messina.
Anche la minoranza ha espresso soddisfazione per questa sensibilità verso le donne: i consiglieri Idone, Bellantone e Freno sono intervenuti con dichiarazione di voto, per esprimere la propria approvazione a tale scelta e la speranza che Patrizia Liberto “svolga il suo ruolo con imparzialità e dia dignità e tutela alla propria presidenza”.

I lavori sono proseguiti con l’elezione del vicepresidente di maggioranza e del vicepresidente di minoranza.
Per la maggioranza è stato eletto all’unanimità Pietro Caminiti; mentre la minoranza per il proprio presidente si è divisa: i consiglieri provenienti dal centrosinistra hanno proposto Idone, mentre i colleghi della lista cittadini responsabili hanno optato per Morgante. Idone è stato costretto ad autovotarsi, garantendosi così la maggioranza per tre voti contro due.
D’altro canto, la Lottero è stata esplicita: “Non saremo una minoranza silente”- ha dichiarato la consigliera: “Cercheremo sino alla scadenza del mandato di essere protagonisti di un nuovo modo di fare minoranza, un modo che vede al centro delle nostre iniziative i bisogni dei cittadini, unici soggetti ai quali dobbiamo rispondere”.
Cosimo Freno, invece, ha ripreso le recenti polemiche per lo scarso risultato della lista “Villa bene comune”, a cui attribuisce fattori interni: “Un ringraziamento ai veri e pochi uomini del centro sinistra che hanno sostenuto con coraggio il progetto di reale rinnovamento proposto dalla nostra lista; differenziandosi da tutti gli esponenti storici del centrosinistra che sono rimasti indifferenti al cambiamento o, peggio ancora, sono stati protagonisti di un sostegno diretto ai candidati del centrodestra; sostegno motivato da uno sterile personalismo che non conosce il valore dell’eredità condivisa e dell’avvicendamento generoso con i più giovani”.
Tornando all’attuale ruolo di minoranza, il mancato sindaco ha poi dichiarato: “Contribuirò a stimolare l’attività amministrativa e veglierò su questa maggioranza affinchè governi questa città con correttezza”.

Neanche in quest’importante occasione i sindaci dell’area dello stretto e i rappresentanti del centrodestra provinciale e regionale hanno fatto mancare a Messina e alla sua squadra il proprio sostegno: il sindaco di Campo Calabro Domenico Idone, il primo cittadino di San Roberto Roberto Vizzari, il collega di Calanna Domenico Romeo, il sindaco di Fiumara Stefano Repaci, il sindaco di Sant’Alessio Stefano Calabrò, il presidente della Provincia Raffa, il consigliere regionale del nuovo centro destra Giovanni Arruzzoloolo, il senatore reggino Nico D’ascola, il vice coordinatore provinciale del nuovo centro destra Candeloro Imbalzano erano tutti presenti all’insediamento ufficiale del nuovo governo.

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