Villa San Giovanni, Pavone incalza Caminiti: «Perché ieri il Pd era un problema e oggi no?»

17 Ottobre 2026
80 Views
Stampa

VILLA SAN GIOVANNI – «La coerenza non si proclama, si dimostra. A Villa San Giovanni è tempo di fare chiarezza». È da questa premessa che l’avvocato Ada Nicoletta Pavone, capogruppo consiliare di Spazio Democratico, torna sulle dinamiche politiche cittadine e chiama in causa direttamente la sindaca Giusy Caminiti, sollevando interrogativi sulla natura civica dell’amministrazione e sui rapporti con il Partito Democratico.

Al centro della presa di posizione c’è un confronto tra quanto accaduto nel gennaio 2026, quando Pavone venne privata dell’incarico di vicesindaco, e i più recenti contatti della prima cittadina con esponenti del Pd, comprese iniziative politiche a Messina. Secondo la consigliera, una vicenda che all’epoca avrebbe contribuito a giustificare la sua esclusione rischierebbe oggi di essere valutata con un metro differente.

«Quello che ieri veniva considerato un problema politico, oggi è diventato improvvisamente un’opportunità?», domanda Pavone, richiamando le motivazioni politiche che accompagnarono la revoca del suo incarico. Tra queste, ricorda, venne evocato un presunto avvicinamento al Partito Democratico, interpretato come una possibile incompatibilità con l’identità civica dell’amministrazione.

Una linea che, secondo la capogruppo di Spazio Democratico, avrebbe trasmesso un messaggio preciso: «Il civismo come elemento identitario irrinunciabile e la distanza dai partiti come tratto distintivo della esperienza amministrativa della maggioranza Caminiti».

Oggi, osserva Pavone, lo scenario sarebbe cambiato. La sindaca, che ha sempre rivendicato la propria natura civica e autonomia dai partiti, partecipa a incontri con esponenti del Pd e a iniziative politiche anche fuori dal territorio cittadino.

La consigliera sottolinea inoltre il mancato dialogo, per quattro anni, con il circolo locale del Partito Democratico, nonostante i ripetuti tentativi di quest’ultimo di approfondire questioni di rilevante interesse per la città.

«Il problema è il doppio criterio»

Pavone chiarisce di non considerare il confronto con le forze politiche un elemento negativo. Al contrario, rivendica il valore del dialogo democratico, soprattutto tra sensibilità progressiste e realtà del centrosinistra. La sua contestazione riguarda piuttosto il modo in cui tali interlocuzioni sarebbero state giudicate all’interno della maggioranza.

«Il dialogo con i partiti non è un problema. Lo diventa quando si pretende di trasformarlo in una colpa per alcuni e in una legittima scelta politica per altri», afferma.

E ancora: «Quello che contesto è il doppio criterio con cui sembra essere valutato, severo quando riguarda chi viene allontanato, assai più flessibile quando coinvolge chi detiene il potere».

La questione, dunque, secondo la consigliera, non è stabilire chi possa incontrare il Pd o partecipare a iniziative politiche, ma comprendere quale sia oggi la reale identità politica dell’amministrazione Caminiti e quali criteri vengano adottati nel valutare le scelte dei suoi componenti.

«Non si può rivendicare il civismo come una bandiera da sventolare contro gli altri e poi considerarlo un principio elastico quando cambiano le convenienze», sostiene Pavone, che estende le proprie riflessioni agli equilibri dell’intera maggioranza consiliare.

Lo sguardo alle elezioni comunali del 2027

Nel suo intervento, la capogruppo di Spazio Democratico pone anche una serie di interrogativi sul futuro della coalizione che sostiene la sindaca. «Qual è la linea politica che tiene insieme questa coalizione? Esiste ancora un progetto condiviso per Villa San Giovanni oppure il civismo è diventato soltanto un’etichetta utile a mantenere insieme equilibri e posizionamenti personali?», chiede.

Domande che, secondo Pavone, acquistano ulteriore rilevanza in vista delle elezioni comunali del 2027. La consigliera riconosce la legittimità del confronto tra le forze politiche, della costruzione di alleanze e della ridefinizione dei percorsi, ma richiama la necessità di garantire trasparenza nei confronti dei cittadini.

«Ai cittadini bisogna parlare con trasparenza, senza utilizzare le identità politiche come strumenti di convenienza e senza riservare trattamenti diversi a seconda di chi compie determinate scelte», afferma.

La propria posizione, assicura, resta quella di una politica progressista, aperta al confronto, radicata nei bisogni della comunità e «libera da ambiguità opportunistiche».

Pavone precisa di non voler alimentare polemiche personali, ma di voler contestare un metodo politico che, a suo giudizio, rischia di indebolire la credibilità delle istituzioni e di allontanare ulteriormente i cittadini dalla partecipazione democratica.

«I cittadini sono stanchi di questo equilibrismo politico»

La conclusione del suo intervento è un appello diretto alla sindaca affinché chiarisca la linea politica dell’amministrazione e le scelte compiute nei rapporti con i partiti.

«Perché la politica può cambiare, le alleanze possono evolvere e il dialogo può allargarsi. È del tutto legittimo. Ma se ciò che ieri giustificava l’esclusione di una persona oggi diventa una scelta praticabile per chi l’ha esclusa, allora il problema non è il dialogo con i partiti, è piuttosto la coerenza e l’affidabilità di chi pretende di dettare le regole agli altri», dichiara.

Da qui la richiesta di sapere, in vista del prossimo appuntamento elettorale, se il civismo rappresenti ancora una scelta politica autentica oppure sia diventato «soltanto uno slogan da spendere quando conviene».

«Mi aspetto, ma soprattutto credo che lo meritino i cittadini villesi, una posizione che sia finalmente chiara», conclude Pavone, che ribadisce la necessità di «chiarezza, coerenza e responsabilità» e afferma: «Credo che i cittadini villesi siano stanchi di questo continuo equilibrismo politico!».

Potrebbe interessarti

Patto dello Stretto, Caminiti indica le priorità. Forza Italia attacca: «Da sola non conta nulla»
Uncategorized
24 views
Uncategorized
24 views

Patto dello Stretto, Caminiti indica le priorità. Forza Italia attacca: «Da sola non conta nulla»

Francesca Meduri - 20 Ottobre 2026

La sindaca insiste su continuità territoriale, tariffe accessibili e investimenti nazionali, mentre i consiglieri azzurri plaudono a Cannizzaro e Basile…

Si finge Carabiniere per rubare soldi e gioielli a un’anziana: arrestato in flagranza nel Reggino
Uncategorized
214 views
Uncategorized
214 views

Si finge Carabiniere per rubare soldi e gioielli a un’anziana: arrestato in flagranza nel Reggino

Francesca Meduri - 20 Ottobre 2026

    Si sono presentati come Carabinieri, annunciando una fantomatica perquisizione domiciliare e chiedendo a un’anziana donna di raccogliere denaro,…

Crollo a Pietra Cappa, il Parco dispone l’interdizione di un tratto del sentiero
Uncategorized
11 views
Uncategorized
11 views

Crollo a Pietra Cappa, il Parco dispone l’interdizione di un tratto del sentiero

Francesca Meduri - 20 Ottobre 2026

    A seguito di un fenomeno franoso verificatosi nell’area di Pietra Cappa, il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha disposto il…