Una segnalazione carica di rabbia, amarezza e preoccupazione è giunta alla nostra redazione da parte di un cittadino, un padre di famiglia che racconta la situazione del Parco Robinson di Villa San Giovanni, principale area verde della città e spazio tradizionalmente dedicato ai più piccoli.
Il genitore, molto preoccupato, racconta di un parco che oggi si trova in condizioni di forte degrado e scarsa sicurezza. Alcune giostrine risultano rotte o vandalizzate, nell’area giochi si notano sedute capovolte, sporcizia e segni evidenti di incuria.
Particolarmente preoccupante, secondo quanto segnalato, è la presenza della struttura che un tempo ospitava un chiosco gestito da privati. Oggi l’edificio appare abbandonato e deteriorato e potrebbe rappresentare un potenziale pericolo, soprattutto per i bambini che frequentano il parco e che potrebbero accidentalmente avvicinarsi alla struttura.
Secondo il racconto del cittadino, inoltre, l’area sarebbe diventata anche punto di ritrovo per ragazzi più grandi rispetto all’età di chi dovrebbe frequentare il parco giochi. In alcuni casi, riferisce il padre, vi sarebbero gruppi che si fermano nell’area per fumare o bere, comportamenti che inevitabilmente contribuiscono ad alimentare il disagio delle famiglie.
«Entriamo in quel parco e si vede di tutto: si fuma, si beve. Di fatto è diventato tutto tranne che un luogo per bambini», racconta il genitore, che si fa portavoce anche del malcontento e della preoccupazione di molti altri padri e madri della città.
Un’altra criticità segnalata riguarda la vigilanza. Il cancello del parco risulterebbe spesso aperto e non vi sarebbe un custode a presidiare l’area. Una circostanza che, secondo il cittadino, potrebbe aver favorito nel tempo atti di vandalismo e il progressivo deterioramento delle strutture.
Da qui nasce anche una richiesta precisa: maggiore controllo da parte delle autorità competenti. Il padre che ha contattato la redazione chiede infatti una presenza più costante delle forze dell’ordine e della polizia municipale nell’area del parco, affinché situazioni di degrado e comportamenti non adeguati possano essere prevenuti o quantomeno limitati.
Va detto che negli ultimi mesi l’attuale amministrazione comunale è intervenuta presso un’altra area verde cittadina meno estesa, il Parco Aragona. Per quanto riguarda invece il Parco Robinson, l’intenzione sarebbe quella di inserirlo in un progetto di riqualificazione più ampio che interessa anche l’Arena comunale. In questo quadro si attenderebbero anche specifici finanziamenti per procedere con interventi più consistenti.
Una prospettiva che molti cittadini comprendono, ma che secondo diversi genitori non può giustificare l’attuale stato di abbandono. Pensare a una riqualificazione complessiva e programmare interventi strutturali è certamente legittimo, ma nel frattempo – sottolineano – resta comunque necessario garantire condizioni minime di sicurezza, dignità e decoro, soprattutto in uno spazio frequentato da bambini.
Il Parco Robinson, tra l’altro, negli anni passati era già stato oggetto di interventi di riqualificazione. Proprio per questo oggi qualcuno si chiede come sia possibile che l’area sia tornata in condizioni tanto critiche, segno – secondo alcuni – che forse negli anni non si è vigilato e manutenuto a sufficienza.
Nel frattempo, la richiesta che arriva da molti genitori è semplice: restituire almeno sicurezza e decoro a uno dei pochi spazi cittadini dedicati ai più piccoli, in attesa di eventuali lavori più ampi di riqualificazione, ma anche garantire una maggiore presenza e controllo da parte delle autorità affinché il parco torni davvero ad essere un luogo sicuro per le famiglie.
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