È stato inaugurato a Campo Calabro l’Orto Botanico e Didattico “Roots in the Future”, un nuovo spazio verde pubblico dedicato all’educazione ambientale, alla sostenibilità e alla socialità, nato dalla collaborazione tra il Comune di Campo Calabro e l’azienda Capua 1880.
All’inaugurazione erano presenti i ragazzi e gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e della scuola secondaria, oltre a numerosi cittadini, alle associazioni locali e agli abitanti della zona residenziale circostante di via Patera, a ridosso del polo sportivo di Campo Calabro.
Hanno partecipato all’evento il Cavaliere del Lavoro Gianfranco Capua, il sindaco Sandro Repaci, consiglieri comunali e assessori, Domenico Battaglia, vicesindaco di Reggio Calabria, don Francesco Megale, parroco di Campo Calabro, i rappresentanti delle forze dell’ordine, Giuseppe Febert in rappresentanza di Confindustria e Rosa Cambareri, presidente della Consulta delle Associazioni di Volontariato di Campo Calabro.
L’Orto Didattico “Roots in the Future” è frutto della collaborazione tra l’azienda Capua 1880, insediata da oltre trent’anni nell’Area Industriale di Campo Calabro, e il Comune di Campo Calabro, che nel luglio scorso hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione dell’opera. L’azienda ha erogato un contributo economico, mentre il Comune ha messo a disposizione l’area e si è occupato dei lavori di realizzazione.
L’orto si estende su un terreno di circa 1.000 metri quadrati, destinato a verde pubblico, all’interno di un’area lottizzata circa dieci anni fa nel cuore dell’abitato. I lavori hanno compreso la bonifica dell’area e della strada antistante, la realizzazione della recinzione, l’installazione di strutture in legno per i servizi, un locale destinato a laboratorio didattico e un deposito. L’area e gli impianti sono alimentati da energia solare e l’irrigazione è garantita dalla raccolta delle acque piovane. Completano l’opera le aiuole didattiche, un’arnia per l’apicoltura, una zona dedicata agli alberi da frutto e una siepe che circonda la recinzione.
Il sindaco Repaci ha dichiarato: «La rigenerazione urbana è il principale degli obiettivi della nostra amministrazione, oltre al risparmio di suolo in un’ottica di sostenibilità; è un’occasione per gli allievi delle scuole per esercitare il loro diritto a vivere all’aria aperta, recuperando i saperi dei loro nonni che hanno per anni curato i vigneti e gli uliveti circostanti».
Entusiasta anche Gianfranco Capua: «È una maniera innovativa di fare impresa, mettendosi a disposizione del territorio e cogliendo le sue opportunità; siamo orgogliosi di questa realizzazione. Se una comunità ha una buona qualità della vita, anche le aziende insediate sul territorio ne traggono giovamento».
A concludere è stato Domenico Battaglia: «È un’esperienza che si sta facendo strada e rafforza il rapporto fra l’economia insediata e i Comuni; un esempio da seguire con azioni che implementeremo anche nel territorio del Comune di Reggio».
Potrebbe interessarti

Ponte, Forza Italia attacca Caminiti: «Villa non può restare ai margini»
Francesca Meduri - 13 Ottobre 2026VILLA SAN GIOVANNI - Un’occasione da cogliere, senza pregiudizi e senza lasciare che le contrapposizioni politiche prendano il sopravvento. I…

Sistema portuale dello Stretto, Villa punta sull’intermodalità: 750mila euro per il nodo della mobilità
Francesca Meduri - 13 Ottobre 2026Villa San Giovanni vuole giocare un ruolo determinante nello sviluppo del sistema portuale dello Stretto, superando una condizione che…

Erosione costiera a Cannitello, il Comitato incalza il Comune: «Urgente il ripascimento e la messa in sicurezza»
Francesca Meduri - 11 Ottobre 2026Il maltempo delle ultime settimane riaccende l’allarme sull’erosione costiera a Cannitello. Tra mareggiate, nubifragi ed eventi atmosferici sempre più…





