Scilla riparte: trasparenza, sviluppo e tutela del territorio al centro dei nuovi provvedimenti comunali

2 Novembre 2025
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Scilla segna una svolta concreta. L’ultima seduta del Consiglio comunale ha visto l’approvazione di una serie di provvedimenti chiave destinati a rilanciare la città sotto il profilo istituzionale, urbanistico e sociale, dopo anni segnati da criticità e rallentamenti.

Tra le novità più importanti spicca il regolamento per gli affidamenti sotto soglia comunitaria, uno strumento che introduce scaglioni economici e rotazione degli incarichi per le imprese coinvolte in lavori pubblici di importo inferiore alla soglia comunitaria. L’obiettivo è garantire pari opportunità e trasparenza, contrastando il rischio di concentrazione delle commesse. Per un Comune come Scilla, che ha vissuto due scioglimenti per presunte infiltrazioni mafiose, il regolamento rappresenta un cambio di passo netto: «Sostituiamo opacità e favoritismi con criteri meritocratici e tracciabili», sottolineano dall’Amministrazione.

Altra novità significativa è il regolamento sulla manomissione del suolo pubblico, pensato per tutelare il territorio e porre fine agli interventi selvaggi. In passato, cantieri come quelli per la fibra ottica hanno provocato danni ambientali; il nuovo regolamento stabilisce procedure chiare per le autorizzazioni, obblighi di ripristino e sanzioni dettagliate in caso di inadempienze. Ogni scavo sarà ora pianificato, monitorato e restituito alla comunità in condizioni ottimali.

Sul fronte urbanistico, Scilla compie un passo importante con il recesso dal Piano Strutturale Associato (Bagnara Calabria capofila) e l’adesione al Regolamento Urbanistico (RO) attraverso la procedura semplificata prevista dalla legge regionale. Questo consente di aggiornare il vecchio Piano Regolatore Generale secondo le normative attuali, sbloccando una situazione che da decenni limitava lo sviluppo della città. Il nuovo strumento urbanistico rappresenta un volano per uno sviluppo equilibrato, attrattivo per gli investimenti e rispettoso del territorio.

Non meno importanti le decisioni su stabilità finanziaria e gestione della crisi idrica. Il Consiglio ha approvato la regolarizzazione dei debiti fuori bilancio e la variazione al Documento Unico di Programmazione 2025/2027, garantendo la sostenibilità economica. Il sindaco Gaetano Ciccone ha illustrato anche le misure per affrontare l’emergenza idrica, dai ripristini immediati delle condotte alla progettazione di opere strutturali concordate con altri Enti.

«Questo Consiglio traccia una strada chiara per l’azione dell’Amministrazione Comunale – dichiarano dal Comune – Abbiamo affrontato nodi irrisolti da anni, dimostrando che la legalità non è solo una prassi, ma un metodo concreto. A chi ha dubitato della nostra capacità di riscatto rispondiamo con i fatti. Oggi Scilla ha nuove regole e non sarà più ostaggio di nessuno».

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