VILLA SAN GIOVANNI – Jaan Roose è lo slackliner estone che tenterà un’impresa incredibile: attraversare lo Stretto di Messina camminando su una fettuccia larga appena 1,9 cm, sospesa ad una vertiginosa altezza di oltre 200 metri sul livello del mare.
L’evento è organizzato da Red Bull, da sempre al fianco di atleti straordinari capaci di realizzare e progettare imprese che trascendono l’immaginabile.
Roose ha deciso: partirà da Santa Trada (Villa San Giovanni), da un punto del pilone alto 265 metri – misura superiore al più alto grattacielo italiano – e cercherà di arrivare a Torre Faro (Messina) ad un’altezza di 230 metri.
Non è ancora stata comunicata la data ufficiale della performance, ma dovrebbe essere questione di pochissimo (questo sabato) visto che proprio oggi uomini e mezzi erano al lavoro per collocare la base rettilinea sulla quale dovrà Roose dovrà camminare.
Intanto, però, a Villa San Giovanni è già polemica. Ad accenderla è il consigliere di minoranza Filippo Lucisano, secondo cui l’iniziativa non ha avuto la giusta considerazione da parte dell’amministrazione comunale.
«Cara Villa nemmeno Red Bull ti mette le ali», premette Lucisano.
«Amarezza profonda amarezza, non solo da consigliere comunale ma soprattutto da cittadino – scrive Lucisano – è ciò che provo per questa immensa occasione buttata al vento. In città uno stunt-man di nome Jaan Roose tenterà qualcosa di epico, di meraviglioso, ovvero l’attraversamento dello stretto di Messina su un cavo sospeso tra i due piloni tentando di stabilire un Guinness world record. Un’impresa targata Red Bull che fa capire la portata e l’importanza che questa giornata avrà a livello planetario».
«Un’amministrazione totalmente assente ed impreparata – ammonisce Lucisano – che non ha saputo cogliere l’importanza che tale evento avrebbe potuto avere sul nostro territorio come la promozione del nostro food, dei nostri prodotti tipici, dei nostri paesaggi ed inoltre l’indotto che questa giornata avrebbe portato in città, alberghi, ristoranti, lidi e tutte le attività presenti».
«Per un amministrazione che lega il suo sviluppo al turismo – sostiene ancora Lucisano – è un dovere promuovere eventi del genere, inoltre avendo la fortuna che altri comuni non hanno ovvero avere la possibilità di ospitare uno spettacolo del genere totalmente a costo zero. Invece? Il nulla, nessuna visione o forse non quella che si vuole per questa città. Non è stato nemmeno previsto un punto messo in sicurezza per permettere ai cittadini di vedere questo fantastico tentativo, mi chiedo ma di cosa stiamo parlando?».
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