CAMPO CALABRO – «Mentre l’amministrazione locale si vanta dei successi sui social e sulla stampa, i cittadini di Campo Calabro affrontano un aumento senza precedenti della Tassa sui Rifiuti (TARI) che sta mettendo a dura prova le loro finanze e mina la sopravvivenza delle attività commerciali locali. L’incremento del 36% per i nuclei familiari e del 39% per le attività commerciali come i bar ha generato un’ondata di preoccupazione e protesta tra la popolazione, ma sembra essere caduta nel vuoto dell’indifferenza amministrativa». Così i consiglieri comunali di minoranza Rocco Messineo e Giovanni Richichi esprimono le loro forti perplessità sull’incremento della tassa dei rifiuti, che rischia di avere gravi ripercussioni sulle tasche dei campesi.
Messineo e Richichi si sono fatti portavoce delle crescenti preoccupazioni della comunità, rimarcando «la mancanza di trasparenza e di volontà politica da parte dell’amministrazione nel gestire questa situazione critica. Mentre i comunicati stampa si concentrano su altre tematiche, si trascura di informare adeguatamente la cittadinanza sull’aumento esorbitante della TARI, che ha raggiunto cifre mai viste prima nella storia del comune».
La questione – proseguono Messineo e Richichi – solleva interrogativi cruciali sulla gestione delle risorse e sulle politiche ambientali adottate dall’amministrazione locale. «Cosa è stato fatto per promuovere la raccolta differenziata e ridurre il costo della gestione dei rifiuti? Quali strategie sono state messe in atto per contrastare l’incremento continuo della TARI e alleviare il peso fiscale sui cittadini e sulle imprese locali?».
Oltre alle domande sulla gestione della TARI, i consiglieri esortano il sindaco e l’amministrazione «a prendere responsabilità delle decisioni prese anziché scaricare le colpe su entità esterne come la regione e la città metropolitana. È necessario rendere conto alla comunità delle politiche adottate e delle scelte compiute, garantendo trasparenza e partecipazione».
«La situazione attuale – concludono i due consiglieri comunali – non riguarda solo cifre e statistiche, ma impatta direttamente sulle vite di tutti i cittadini di Campo Calabro. È giunto il momento di alzare la voce e chiedere chiarezza e responsabilità da parte dell’amministrazione locale, affinché si ponga fine a questo silenzio che pesa sulle spalle della comunità».
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