«La terra a chi la lavora! Questo slogan, che richiama la grande stagione di lotte contadine che portarono alla riforma agraria di Gullo, da il titolo all’incontro che si terrà lunedì 11 dicembre alle ore 18.30 al c.s.c. Nuvola Rossa di Villa San Giovanni». Lo annuncia L’Usb Reggio Calabria.
«L’occasione – spiega l’organizzazione sindacale – nasce dalla distribuzione delle passate “Terra e Libertà”, un prodotto che nasce dalle terre occupate Di Vittorio e dalla volontà dei braccianti che nel foggiano hanno scelto di riprendersi lavoro, diritti e dignità.
Della storia di queste passate, dello sviluppo di un processo di autorganizzazione nel campo di Torretta Antonacci che ha portato prima alla costituzione di un’associazione interamente fatta da lavoratori stranieri, poi all’assegnazione formale della gestione del campo, e infine all’occupazione delle terre incolte che circondano il campo, ci parlerà Francesco Caruso, che con l’USB ha seguito e supportato questo percorso.
Insieme a lui nell’animare il confronto la prof.ssa Alessandra Corrado dell’Unical, profonda conoscitrice delle realtà rurali meridionali.
La campagna delle passate “Terra e Libertà”, promossa da USB, nel territorio reggino è sostenuta dal Nuvola Rossa, da SOS Rosarno, da EquoSud e dall’ostello Dambe So di San Ferdinando».
Potrebbe interessarti

Il mito di Ulisse rivive sullo Stretto: l’Odissea Museum è sbarcato ad Altafiumara
Francesca Meduri - 16 Dicembre 2025Un percorso di oltre cento opere ispirate al mito di Ulisse che intreccia epica, contemporaneità e visioni artistiche sullo sfondo…

Scilla, cinque giorni da vivere e gustare: torna “Il Borgo DiVino”
Francesca Meduri - 16 Dicembre 2025Scilla e Chianalea si preparano ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio. Dal 26 al 30 dicembre…

Il Ponte definanziato? Ciucci: «Dovuto adeguamento». Irto: «Ora fondi vadano a Calabria e Sicilia»
Francesca Meduri - 16 Dicembre 2025L’ad della Stretto di Messina Spa replica alle ultime notizie trapelate in merito alla vicenda del ponte sullo Stretto: «Non…





