La Comunità Quartiere Immacolata, insieme al Comitato Villa Centro, rigetta, «con tutte le proprie forze, i “progetti” di questa amministrazione sull’ISA e sul parcheggio di via Mazzini.In realtà, non si tratta nemmeno di progetti, ma di una serie di interventi slegati tra loro e senza una valutazione di impatto sociale: manca proprio la “cultura del progetto”. Dovranno inventarsi “l’armonizzazione” e siamo curiosi – si legge in una nota – di vedere quale funambolo professionista ci metterà la faccia pubblicamente per raccontarcela.L’ennesimo inganno – ammoniscono i cittadini – verso un quartiere abbandonato da tutte le amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi vent’anni e anche questa, proseguendo sulla stessa traccia, sta scavando un solco ancora più profondo con la comunità del quartiere e con la città tutta».
La fabbrica Isa
«L’ISA e il quartiere Immacolata (‘u rriuni) sono un binomio inscindibile … questa amministrazione, con i suoi tecnici, non ha tenuto conto di ciò, non ha avuto la sensibilità di coinvolgere, in un esercizio di ascolto e partecipazione, né il quartiere né tantomeno la comunità villese per capirne i reali bisogni.
Asilo nido, centro congressi, spazi da “spartire” tra associazioni e, capolavoro finale, l’abbattimento delle “scalette” per farne un parcheggio: geniale!
72 anni fa i progettisti della fabbrica ebbero l’idea di inserirla nel contesto urbano, facendola diventare un tutt’uno con il quartiere e con la città attraverso un passaggio pedonale sul tetto di uno dei suoi capannoni. Un passaggio pedonale straordinario che diventò anche luogo di educazione incidentale per centinaia di bambini. Come si può solo immaginare di abbatterlo per farne parcheggio? Come può un “urbanista” non tener conto del “senso dei luoghi”?
Dove i nostri “pianificatori territoriali” vedono mattoni e cemento, noi vediamo memoria, emozioni, “segni” della storia di questa città».
Parcheggio di via Mazzini
«Anche quello dei “parcheggi” dovuti al pendolarismo con la Sicilia è un problema che riguarda tutta la città, partendo dal primo tratto del lungomare, passando nel cuore del quartiere Immacolata e del centro di Villa, fino alla stazione ferroviaria.
In questi anni si è passati da un progetto più complesso che prevedeva un sistema di parcheggi da 500 posti auto, al solo parcheggio di via Mazzini da circa 200 posti che questa amministrazione ha ora deciso di ridurre a 90 posti».
Ed ancora: «Sottolineiamo il vergognoso degrado di via Spizzica e via Stazione vecchia, “palazzine Giordano”: anche in questo, tutte le Amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi vent’anni, compresa questa, hanno ignorato le innumerevoli istanze da parte della comunità residente per la sua riqualificazione».
In sintesi:
«Si riduce ulteriormente a brandelli l’ex ISA, senza un vero progetto, ma con una serie di interventi slegati tra loro». E «per risolvere il problema dei parcheggi si ridimensiona (da 200 a 90) il numero dei posti auto nel parcheggio di via Mazzini e infine, per fare un “regalo” al quartiere Immacolata, si abbattono le scalette per farne un parcheggio».
«È vero, con l’approccio del buonsenso – prosegue la nota – tutto ciò sembrerebbe assurdo, ma abbiamo imparato, ahinoi, che a questo mondo esistono altri ragionamenti che non tengono conto né del buonsenso né del bene comune, e, se prima avevamo qualche dubbio sulle reali intenzioni di questa amministrazione, i fatti ci hanno dato la certezza.
La Comunità di Quartiere e il Comitato Villa Centro – avvisano i cittadini – non rimangono a guardare, ma si batteranno fino alla fine affinché tutto ciò non accada, insieme a tutte le donne e gli uomini liberi da interessi e familismi amorali.Chi si sente vicino alla nostra posizione, ci segua sulla nostra pagina Facebook – concludono – per essere informato sulle prossime iniziative».
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