CAMPO C. Disco verde del Consiglio su revisore, archivio, biblioteca, commissioni, sgombero cavalli. Repaci: «Per noi parlano i fatti»

26 Marzo 2023
681 Views
Stampa

CAMPO CALABRO – Il consiglio comunale si è riunito il 22 marzo sotto la presidenza di Simona Bellantoni. All’ordine del giorno la nomina del nuovo revisore dei conti, il debito fuori bilancio formatosi per l’esecuzione dell’ordinanza di sgombero a Forte Pignatelli e i regolamenti della biblioteca comunale e dell’archivio storico oltre alla nomina delle commissioni consiliari permanenti.

Raffaele Sonni nuovo revisore del conti del Comune

Di seguito il resoconto della seduta divulgato dall’ufficio comunicazi0ne del sindaco: «Tutti presenti i consiglieri di maggioranza (Prima di Tutto Campo Calabro), e di minoranza (Campo Popolare). In apertura di seduta il consigliere Giovanni Richichi per la minoranza ha introdotto preliminarmente l’argomento della strada a scorrimento veloce Campo Calabro –  San Roberto. Il sindaco ha eccepito che l’argomento non era all’ordine del giorno e la successiva discussione procedurale  nella quale è anche intervenuto il  consigliere Scopelliti  si è conclusa con l’invito della presidente Bellantoni a passare trattare il primo punto all’ordine del giorno, appunto la nomina del nuovo revisore dei conti (Dr. Sonni Raffaele) per come individuato all’interno della terna prodotta dall’organismo prefettizio».

Ok ai regolamenti dell’archivio storico e della bliblioteca comunale

 

 

Successivamente il sindaco ha relazionato brevemente sul verbale di somma urgenza redatto dal responsabile dell’Area vigilanza e riguardante il ricovero e mantenimento di 24 cavalli rinvenuti in località Pignatelli nel corso delle operazioni di sgombero dell’area in esecuzione dell’ordinanza n. 1 del 10.06.2022 e successiva ordinanza del sindaco del 2.02.2023. Sul punto, la minoranza consiliare si è astenuta.Rapidamente approvati all’unanimità dopo l’esposizione del sindaco i regolamenti dell’Archivio Storico e della Biblioteca Comunale».

I componenti delle commissioni consiliari permanenti 

 

 

«Le Commissioni consiliari permanenti, composte ciascuna da tre consiglieri di maggioranza e due di minoranza hanno visto eletti nella Commissione Affari generali  istituzionali e Bilancio, Giuseppe Barresi, Santo Idone e Giuseppe Chirico per la maggioranza e Giovanni Richichi e Rocco Messineo per la minoranza. Messineo e Richichi fanno parte anche della seconda commissione (Assistenza, Politiche sociali, giovanili e del lavoro) che è invece presidiata da Natino Paladino, Marina Giglietta e Giuseppe Mandica per la maggioranza».

 

Sandro Repaci: «Per noi parlano i fatti, no a faziosità e memoria variabile»

Circa i lavori si registra la dichiarazione del sindaco Repaci. “Il Consiglio comunale è chiamato a dare continuità e compimento alle azioni amministrative. Ha, come prevede la legge, un ordine del giorno, e comportamenti o richieste che ne distorcano l’ordinato svolgimento dei lavori non sono utili, in particolare quando sono ispirate alla necessità di aprire polemiche preordinate su argomenti non contemplati nei lavori. Vi sono strumenti e regole che possono essere utilizzati per introdurre nei lavori del civico consesso qualsivoglia argomento. Una maggiore applicazione agli strumenti consentiti dal regolamento e alle problematiche ed una minore faziosità di certo consentirà in futuro di affrontare argomenti condivisi senza che una parte del consiglio, peraltro minoritaria, pensi di potere decidere da sola a sorpresa quali sono gli argomenti da trattare. Per ciò che attiene poi il mancato coinvolgimento in scelte e politiche amministrative  della minoranza mi limito a ricordare che le linee programmatiche dell’amministrazione sono state approvate dal Consiglio nel mese di ottobre con il voto favorevole della minoranza. La memoria a geometria variabile non è utile, come hanno ben dimostrato i risultati delle ultime elezioni comunali nè a chi nè ha fatto una costante della sua presenza in consiglio negli ultimi sei anni nè tantomeno a chi si appresta purtroppo a ricalcarne goffamente le orme. Per questa maggioranza parlano i fatti, che sono, come è noto argomenti testardi”». 

Potrebbe interessarti

Il mito di Ulisse rivive sullo Stretto: l’Odissea Museum è sbarcato ad Altafiumara
Eventi
17 views
Eventi
17 views

Il mito di Ulisse rivive sullo Stretto: l’Odissea Museum è sbarcato ad Altafiumara

Francesca Meduri - 16 Dicembre 2025

Un percorso di oltre cento opere ispirate al mito di Ulisse che intreccia epica, contemporaneità e visioni artistiche sullo sfondo…

Scilla, cinque giorni da vivere e gustare: torna “Il Borgo DiVino”
Eventi
13 views
Eventi
13 views

Scilla, cinque giorni da vivere e gustare: torna “Il Borgo DiVino”

Francesca Meduri - 16 Dicembre 2025

Scilla e Chianalea si preparano ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio. Dal 26 al 30 dicembre…

Il Ponte definanziato? Ciucci: «Dovuto adeguamento». Irto: «Ora fondi vadano a Calabria e Sicilia»
Attualità
15 views
Attualità
15 views

Il Ponte definanziato? Ciucci: «Dovuto adeguamento». Irto: «Ora fondi vadano a Calabria e Sicilia»

Francesca Meduri - 16 Dicembre 2025

L’ad della Stretto di Messina Spa replica alle ultime notizie trapelate in merito alla vicenda del ponte sullo Stretto: «Non…