Scylla Quintett, un tripudio di emozioni nel segno del ricordo

10 Novembre 2018
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di Astrid Facciolà

Quest’anno a Scilla in occasione del 4 novembre sono stati molteplici i momenti importanti che hanno vissuto i cittadini scillesi. E’ stata la giornata dedicata al ricordo di coloro che persero la vita eroicamente combattendo per la patria, con l’aggiunta della celebrazione del centesimo anniversario della fine della grande guerra.

Per via del cattivo tempo, la parte iniziale della cerimonia si è svolta nella sala dei consiglio del Comune di Scilla; a seguire, nonostante la pioggia, si è svolta la deposizione delle corone di fiori nella piazza di San Giuseppe dove si trova appunto il monumento ai caduti. La cerimonia ha visto la partecipazione del commissario Conte, le forze dell’ordine, l’Associazione Nazionale Mariani d’Italia, il diacono Giovanni Bellantoni e non è mancato il complesso Bandistico “Clemente Scarano” Città di Scilla ad eseguire l’inno nazionale di Mameli.

Sempre in onore alla giornata del 4 novembre, in serata, nella prestigiosa chiesa di San Rocco, si è tenuto il concerto dello Scylla Quintett. Un’esibizione con cui il quintetto di fiati ha voluto onorare questa ricorrenza di grande importanza.

Lo Scylla Quintett ha eseguito alcuni brani dell’opera Inno alle Nazioni (1862) di Giuseppe Verdi, con la partecipazione straordinaria di Giovanni Panuccio che ha recitato in modo ammirevole le parti cantate.

A dare il via alla serata è stato il giovane Rocco Catania, presidente del quintetto, che dimostrando la sua preparazione, ha dato una breve spiegazione storica dell’opera del grande Verdi, sottolineando di averla scelta perchè “adatta all’occasione per ricordare i caduti”. Catania ha terminato il suo discorso con una frase che ha detto tutto: “l’unica speranza è l’amore che viene dalla pace”. Un concerto breve ma carico di emozioni e di significato.

Infine, la parola è passata al parroco di Scilla Don Francesco Cuzzocrea, sempre favorevole per la realizzazione di eventi del genere. Il sacerdote ha espresso il suo affetto e la sua gratitudine affermando: “gli artisti ci fanno rivivere le emozioni”.

SCYLLA QUINTETT:

Catania Rocco – Tromba

D’Elia Fabio – Trombone

Delorenzo Alessandro – Flauto

Pirrotta domenico – Tuba

Scarano Francesca – Clarinetto

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