VILLA – Sos Costa Nord: “Stanziate i fondi, dichiarate la calamità e non fate più lavori dannosi”

11 Febbraio 2020
719 Views
Stampa

REDAZIONE – Si lotta contro il tempo per salvare quel poco che resta della costa villese e delle abitazioni tra Cannitello e Porticello e si confida nella clemenza del mare, dopo le dannose mareggiate della scorsa settimana e di dicembre passato. Sono state due mattine intense per il comitato di difesa della costa di Cannitello: ieri mattina un folto gruppo di cittadini si è recato a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, assieme al sindaco facente funzioni Maria Grazia Richichi; oggi invece gli abitanti hanno aperto le porte delle proprie ville alla stampa villese e ai vigili del fuoco, impegnati in sopralluoghi. Perché le case sono inagibili, letteralmente squartate dalla furia del mare, e tali vanno riconosciute. Villa nord confida nello stanziamento dei fondi della convenzione tra la Regione e la città metropolitana (1 milione e 800 mila euro, tutti destinati alla costa villese) e nel riconoscimento dello stato di calamità naturale. Quest’ultimo era stato approvato all’unanimità dalla massima assise nell’aprile del 2018, ma «adesso bisognerà aggiornare la delibera, riproporla in consiglio: serve un nuovo sopralluogo per i danni più recenti, bisogna inserire anche le richieste di risarcimento. Dopo la firma della convenzione, invece, servirà un tavolo semipermanente di confronto tra i soggetti interessati» ha dichiarato ieri la Richichi, mentre i rappresentanti dell’ex provincia spiegavano a lei e ai cittadini che la responsabilità nel mancato stanziamento dei fondi dipende dalla Regione: «Le competenze sono sue» dicono il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro e l’architetto responsabile per il settore metropolitano per la difesa delle coste Giuseppe Mezzatesta, mostrando le copie cartacee dei numerosi solleciti. «La Calabria è il Ministero con portafoglio, non ha mai formalizzato le deleghe alla metrocity». I tempi di realizzazione del progetto sono lunghi e complessi: avranno una durata di circa 3 anni. Il progetto, soprattutto non può subire stralci per interventi veloci e urgenti. La panacea di ogni male non è la natura, ma gli interventi dell’uomo: gli abitanti di Porticello e di Cannitello continuano a ripeterlo all’infinito: «Basta massi, basta pannelli messi a mare tanto per gioco, basta coi lavori inutili e dannosi come quelli del 2003: prendete in mano il Master Plan della Regione Calabria, pensate al ripascimento artificiale di torrenti Piria e Zagarella, gettate sabbia!»

Potrebbe interessarti

Cannitello e dintorni, dal 13 luglio raccolta rifiuti di mattina
comunicazioni di servizio
420 views
comunicazioni di servizio
420 views

Cannitello e dintorni, dal 13 luglio raccolta rifiuti di mattina

Francesca Meduri - 9 Luglio 2020

VILLA SAN GIOVANNI - Novità per il servizio di raccolta differenziata nella zona nord della città: da lunedì il ritiro…

“Spiagge sicure 2020”, i Comuni di Villa San Giovanni e Brancaleone firmano protocollo in Prefettura
Attualità
271 views
Attualità
271 views

“Spiagge sicure 2020”, i Comuni di Villa San Giovanni e Brancaleone firmano protocollo in Prefettura

Francesca Meduri - 8 Luglio 2020

REGGIO CALABRIA - Nel corso della mattinata odierna, presso questo Palazzo del Governo, sono stati sottoscritti, tra il Prefetto di…

Le suore francescane elisabettine lasciano Reggio Calabria dopo 25 anni
religione
131 views
religione
131 views

Le suore francescane elisabettine lasciano Reggio Calabria dopo 25 anni

Francesca Meduri - 8 Luglio 2020

Con una solenne celebrazione eucaristica, la Parrocchia del S. Cuore di Gesù al rione Ferrovieri, ha salutato la piccola comunità…