VILLA SAN GIOVANNI – «Si completa la rete di monitoraggio ambientale del territorio comunale: in sinergia con ARPACAL, dopo le rilevazioni sulla qualità dell’aria e sui campi elettromagnetici, arriva lo strumento per il controllo del rumore. I dati saranno impiegati per la programmazione di eventuali azioni amministrative a tutela dei cittadini». Lo ha annunciato nei giorni scorsi la squadra di governo guidata dalla sindaca Giusy Caminiti, parlando di «un punto di svolta fondamentale per la tutela della salute pubblica e la sostenibilità ambientale del territorio villese».
Rispondendo alle istanze avanzate con determinazione nel corso degli anni dai cittadini e dalle associazioni locali, la rete di monitoraggio ambientale del Comune di Villa San Giovanni viene finalmente potenziata con l’installazione della centralina dedicata al rilevamento dell’inquinamento acustico, realizzata in stretta collaborazione con l’ARPACAL.
«Questo intervento – spiegano sindaca e squadra – va a completare un sistema integrato di controllo e prevenzione che già comprende le stazioni per il monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici (CEM) e la stazione mobile della qualità dell’aria, dotando il comune di un quadro analitico scientifico e rigoroso sui principali fattori di impatto ambientale del territorio».
Un traguardo nato da anni di mobilitazione e riscontri istituzionali.
La richiesta di un monitoraggio acustico ed atmosferico rigoroso affonda le sue radici in una lunga battaglia civica, sostenuta da numerose associazioni territoriali.
La posizione strategica di Villa San Giovanni, snodo nevralgico per il traffico veicolare e navale da e per la Sicilia, ha storicamente esposto la cittadinanza a significative sollecitazioni ambientali e acustiche.
«Con la messa in funzione della nuova strumentazione – spiega il capogruppo di maggioranza Enzo Calabrò con delega al tema- in sinergia con ARPACAL, l’amministrazione comunale intende fare un salto di qualità nella gestione dell’ambiente: le rilevazioni e i dati scientifici ottenuti saranno direttamente utilizzati dall’amministrazione per definire ed intraprendere eventuali azioni ed interventi amministrativi necessari a salvaguardare il benessere psicofisico della popolazione e pianificare la gestione del territorio.
I dati raccolti dalla nuova centralina per l’inquinamento acustico, unitamente a quelli della qualità dell’aria e dei campi elettromagnetici, forniranno il supporto tecnico-giuridico indispensabile per monitorare costantemente il rispetto dei limiti di legge e guidare le successive decisioni programmatiche dell’Ente.
Trasparenza, prevenzione e sinergia con gli enti d’eccellenza come ARPACAL rappresentano i pilastri della nostra azione ambientale».
«L’integrazione del monitoraggio acustico risponde ad anni di solleciti civici e fornisce all’amministrazione dati certi e vincolanti – viene infine ribadito – per intraprendere tutte le azioni amministrative a tutela della qualità della vita dei cittadini di Villa San Giovanni».
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