Villa, bollette Tari più care: la maggioranza approva il piano e punta il dito contro la Regione

3 Agosto 2026
112 Views
Stampa

VILLA SAN GIOVANNI – Via libera, con i soli voti della maggioranza, al Piano economico finanziario del servizio rifiuti per il quadriennio 2026-2029 e alle tariffe Tari 2026. Nel corso del consiglio comunale di venerdì 31 luglio, la maggioranza di Città in Movimento ha approvato i due provvedimenti, illustrati dagli assessori Sergio Giordano e Ruggero Marra, mentre le opposizioni di Forza Italia e Spazio Democratico hanno espresso voto contrario.

L’approvazione del Pef e delle nuove tariffe comporterà un aumento della Tari. La maggioranza, in una nota diffusa al termine della seduta, spiega però di aver scelto di limitare il più possibile l’impatto sulle famiglie, facendo ricadere la parte più consistente degli aumenti sulle utenze non domestiche che differenziano meno e in maniera non corretta.

«Avremo un aumento in bolletta, è bene dirlo subito e con chiarezza, a causa del triplicarsi dei costi regionali di conferimento in discarica. Abbiamo deciso di incidere il meno possibile sulle famiglie, il cui costo resta al minimo pur con un lieve aumento, e far sopportare gran parte dell’incremento a quelle utenze non domestiche che differenziano poco e in modo non corretto. Una scelta politica improntata ai principi di giustizia ed equità sociale, coerente con quella presa nel 2024», affermano il sindaco, la giunta e il gruppo consiliare di Città in Movimento.

La seduta consiliare è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio sull’attuale gestione del servizio di igiene urbana, che la maggioranza definisce in netto miglioramento rispetto alla situazione ereditata all’inizio del mandato amministrativo.

Nel ripercorrere il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, l’amministrazione ricorda che nel luglio 2022 Villa San Giovanni era priva di un capitolato d’appalto per il servizio, la raccolta differenziata si attestava al 46%, lo spazzamento e lo sfalcio del verde venivano effettuati in maniera discontinua, i servizi erano ritenuti insufficienti e gravavano importanti debiti pregressi.

«Abbiamo ripianato i debiti e attuato i poteri sostitutivi per pagare le sei mensilità arretrate ai lavoratori e, contemporaneamente, con un grande lavoro di squadra, abbiamo elaborato un capitolato che comprende servizi importanti e mai visti prima a Villa San Giovanni», evidenzia la maggioranza, ricordando come siano state raddoppiate le ore dedicate a spazzamento e sfalcio, introdotto lo sfalcio meccanizzato, il lavaggio delle strade e ulteriori servizi.

Pur essendo stata aggiudicata nel 2024, la gara d’appalto è entrata pienamente a regime soltanto nel gennaio 2026 a causa dei ricorsi amministrativi. Da quel momento sono state ordinate le forniture, a marzo è iniziata la distribuzione dei mastelli e il 15 maggio sono entrati in vigore i nuovi calendari di raccolta per utenze domestiche e non domestiche. Tra le principali novità figurano il ritiro del rifiuto indifferenziato ogni quindici giorni e l’attivazione di servizi aggiuntivi, come la raccolta di pannoloni e lettiere per animali domestici.

Secondo l’amministrazione, i risultati sarebbero già evidenti. «A giugno e luglio 2026 abbiamo superato il 70% di raccolta differenziata e indubbiamente c’è una città molto più pulita rispetto a quattro anni or sono».

Nonostante questi risultati, la maggioranza sottolinea come il miglioramento del servizio non sia sufficiente a evitare gli aumenti della Tari, attribuendone la responsabilità all’incremento dei costi di conferimento deciso da Arrical, il gestore unico regionale.

«Il maggior costo di conferimento deciso da Arrical ha aumentato a dismisura le tariffe, triplicando quelle dell’indifferenziato, passate da circa 160 a 350 euro a tonnellata, e facendo crescere anche quelle dell’umido da 104 a 190 euro. Anche noi, come la quasi totalità dei comuni calabresi, avremo quindi aumenti nella bolletta Tari 2026 proprio in virtù di questi costi maggiorati».

Nel comunicato non manca un duro affondo nei confronti della Regione Calabria, accusata di non aver investito adeguatamente nella realizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti.

«È evidente la mancanza di visione da parte della Regione Calabria, che nulla ha fatto in termini di investimenti per la costruzione di nuovi impianti. Questo immobilismo si traduce in maggiori costi che ricadono sui Comuni e, a cascata, sui cittadini».

Infine, la maggioranza guarda alle prossime iniziative in materia di gestione dei rifiuti, annunciando nuovi interventi per migliorare ulteriormente il servizio.

«Nelle prossime settimane partiranno nuovi servizi, come i cassonetti ingegnerizzati, e parteciperemo a un nuovo bando della Regione Calabria per ampliare e aprire un centro di raccolta comunale funzionale alle esigenze della città. I lavori della cosiddetta isola ecologica sono già stati effettuati e ci permetterebbero di aprire il sito, ma riteniamo opportuno sfruttare questo ulteriore bando per realizzare un’infrastruttura moderna e all’avanguardia. Sono le opere ben fatte, e non i tagli di nastri, a fare la differenza per una comunità che progetta il suo futuro».

Potrebbe interessarti

Ponte sullo Stretto, Musolino (PD): «Basta propaganda, non siamo una colonia»
Uncategorized
95 views
Uncategorized
95 views

Ponte sullo Stretto, Musolino (PD): «Basta propaganda, non siamo una colonia»

Francesca Meduri - 14 Agosto 2026

VILLA SAN GIOVANNI - Duro intervento del segretario cittadino del Partito Democratico di Villa San Giovanni, Enzo Musolino, che torna…

Ponte sullo Stretto, Santoro (FI): «Dire no significa rinunciare a migliaia di posti di lavoro»
Attualità
98 views
Attualità
98 views

Ponte sullo Stretto, Santoro (FI): «Dire no significa rinunciare a migliaia di posti di lavoro»

Francesca Meduri - 14 Agosto 2026

Il capogruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Villa San Giovanni, Marco Santoro, interviene nuovamente nel dibattito sulla realizzazione…

Reggio e Messina guardano insieme al futuro: i sindaci lanciano il patto dello Stretto
Uncategorized
38 views
Uncategorized
38 views

Reggio e Messina guardano insieme al futuro: i sindaci lanciano il patto dello Stretto

Francesca Meduri - 12 Agosto 2026

  Martedì 11 agosto 2026 segna l’avvio di una nuova stagione di cooperazione istituzionale tra Reggio Calabria e Messina, una…