Villa, autoporto di Castelluccio: la minoranza vuole vederci chiaro

6 Maggio 2026
41 Views
Stampa

A Villa San Giovanni il tema dell’autoporto in località Castelluccio torna al centro del dibattito politico e amministrativo. I consiglieri comunali di minoranza, Marco Santoro, capogruppo, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, hanno presentato una formale istanza di accesso agli atti ai sensi della Legge 241/1990, indirizzata al segretario generale del Comune e, per conoscenza, al sindaco.

L’iniziativa nasce «dall’esigenza di fare piena luce su un progetto ritenuto strategico per il futuro della città, anche alla luce delle recenti dichiarazioni istituzionali e delle notizie apparse sulla stampa, che indicano il 2026 come “anno della progettazione” e prospettano l’avvio delle procedure per la realizzazione dell’opera».

Con questa richiesta, i consiglieri intendono «acquisire tutta la documentazione amministrativa e tecnica finora prodotta in relazione all’autoporto, a partire dalla delibera di Giunta con cui sarebbe stato conferito l’incarico per la progettazione, fino agli eventuali atti successivi, comprese determine dirigenziali, incarichi professionali e studi preliminari».

Allo stesso tempo, l’istanza mira a «ottenere un quadro chiaro e aggiornato sullo stato di avanzamento delle attività, sulle eventuali procedure già avviate o in fase di programmazione per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori, nonché sull’entità complessiva delle risorse economiche disponibili». Particolare attenzione viene rivolta ai fondi derivanti dal cosiddetto “decreto emergenza”», rispetto ai quali i consiglieri chiedono di «conoscere non solo l’ammontare attualmente disponibile, ma anche il dettaglio delle somme già impegnate o spese e le relative destinazioni».

Non meno rilevante è la richiesta di «chiarimenti circa l’eventuale utilizzo di tali risorse per finalità diverse da quelle originariamente previste, con l’indicazione degli atti amministrativi che ne avrebbero autorizzato l’impiego».

L’obiettivo dichiarato è quello di «garantire trasparenza e correttezza amministrativa su un intervento che, per dimensioni e impatto, rappresenta uno snodo fondamentale per lo sviluppo del territorio».

I consiglieri sottolineano come l’accesso agli atti costituisca «uno strumento essenziale per l’esercizio del mandato istituzionale e per assicurare ai cittadini un’informazione completa e verificabile». La richiesta prevede la trasmissione della documentazione nei termini stabiliti dalla normativa vigente.

Potrebbe interessarti

Villa, dal profilo istituzionale della sindaca alla propaganda di partito: imbarazzante uscita di De Marco in consiglio comunale
Uncategorized
35 views
Uncategorized
35 views

Villa, dal profilo istituzionale della sindaca alla propaganda di partito: imbarazzante uscita di De Marco in consiglio comunale

Francesca Meduri - 21 Maggio 2026

di FRANCESCA MEDURI Durante le comunicazioni istituzionali del consiglio comunale di questa mattina a Villa San Giovanni, la sindaca Giusy…

Il sindaco Domenico Romeo ai vertici regionali di FI: Calanna si prende la scena
Uncategorized
33 views
Uncategorized
33 views

Il sindaco Domenico Romeo ai vertici regionali di FI: Calanna si prende la scena

Francesca Meduri - 20 Maggio 2026

  Il primo Congresso Regionale di Forza Italia in Calabria segna una fase di rilancio politico e organizzativo per il…

Corruzione al Comune di Reggio Calabria, operazione della Polizia di Stato
Comunicati stampa
56 views
Comunicati stampa
56 views

Corruzione al Comune di Reggio Calabria, operazione della Polizia di Stato

Francesca Meduri - 19 Maggio 2026

      Questa mattina, la Polizia di Stato, coordinata della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sta eseguendo un’Ordinanza…