Importante sviluppo sul fronte delle infrastrutture portuali per Villa San Giovanni. L’amministrazione comunale – guidata dal sindaco Giusy Caminiti, insieme alla giunta e al gruppo consiliare di maggioranza “Città in Movimento” – ha diffuso un comunicato in cui sottolinea una svolta concreta attesa da decenni: l’avvio della progettazione del porto a sud.
A segnare questo passaggio è la determina numero 33 dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, firmata dal presidente avvocato Rizzo, che dà seguito agli impegni assunti con la città.
Nel comunicato, l’amministrazione evidenzia il valore del provvedimento, che supera una lunga fase di attese: «L’autorità di Sistema Portuale dello Stretto, con la determina numero 33 a firma del presidente avvocato Rizzo, dà seguito agli impegni presi con la nostra Città: la progettazione del porto a sud non è più un miraggio per Villa San Giovanni».
L’atto dà il via libera alla nomina del Responsabile unico del procedimento (RUP), individuato nell’ingegner Maccarrone, che avrà il compito di seguire le fasi preliminari e progettuali. Come spiegato dall’amministrazione: «A seguito della procedura avviata al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per l’estensione della competenza dell’ADSP, infatti, il presidente Rizzo ha inteso nominare il RUP (responsabile unico di procedimento), l’ingegner Maccarrone, al fine, appunto, di procedere alla realizzazione del porto a sud».
Il progetto affonda le sue radici in una discussione che dura da oltre trent’anni, ma ha trovato una forte accelerazione negli ultimi anni grazie a una convergenza istituzionale e territoriale. L’amministrazione ricorda infatti: «Se ne discute dal 1989 e quest’amministrazione, questo consiglio comunale e tutte le forze partitiche e associazionistiche villesi, nel 2023 (in maniera unanime), hanno indicato nel porto a sud la priorità. Da qui l’inserimento nel DPSS (documento di pianificazione strategica) dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, approvato con delibera di Giunta regionale. Un impegno corale che oggi porta i suoi frutti perché quel documento di pianificazione non solo ci permette di pensare alla progettazione del porto a sud, ma darà alla nostra città il primo piano regolatore portuale che Villa San Giovanni abbia mai avuto. Una città terminale d’Europa che mai ha potuto regolare il sistema portuale sulla base di uno strumento di pianificazione! Grazie all’impegno concreto dell’ADSP presto tutti i porti dello Stretto avranno i loro strumenti urbanistici».
La fase che si apre ora sarà caratterizzata da studi tecnici preliminari, fondamentali per individuare le possibili localizzazioni dell’infrastruttura. L’amministrazione assicura un percorso partecipato: «Il RUP nominato dovrà dare mandato a che vengano eseguiti una serie di studi propedeutici alla progettazione: da questi studi emergerà la o le localizzazioni possibili per il futuro porto a sud. Valuteremo tutte le proposte progettuali e lo faremo insieme alla Città e non solo in Consiglio comunale, per come abbiamo detto sin dal 2022. La proposta di quest’amministrazione è stata quella di un porto commerciale nelle immediate adiacenze del porto ferroviario, in modo da non sacrificare altra parte del waterfront e riqualificare la spiaggia di Acciarello realizzando proprio lì un affaccio con lungomare. Un progetto ambizioso che si coniuga perfettamente con il sistema di Città green e smart cui stiamo lavorando».
Il porto a sud si inserisce inoltre in una visione più ampia di riassetto della mobilità e della logistica cittadina. Tra gli interventi collegati vengono indicati: «Primo obiettivo l’autoporto di Castelluccio, la cui progettazione è prossima alla chiusura; secondo obiettivo il collegamento tra l’autoporto e l’area in cui sarà collocato il porto a sud (ente attuatore Città Metropolitana e progetto di fattibilità tecnico economica che permetterà di bypassare viale Italia e il sottopasso di via Garibaldi, per raggiungere il porto a sud ma anche via Marinai d’Italia); ma anche la progettazione e realizzazione da parte di ADSP della stazione aliscafi nell’area dell’ex Lido Cenide con alle spalle il parcheggio intermodale di via Mazzini. E, non da ultimo, la riqualificazione di piazza Stazione e viale Italia quale nodo strategico intermodale».
Nel comunicato si sottolinea anche il ruolo del presidente dell’Autorità portuale e del RUP designato: «Il presidente Rizzo da “strettese“ conosce bene la situazione che vive da sempre la nostra città ed ha individuato nell’ingegner Maccarrone un RUP che seguirà con grande attenzione tutte le fasi di studio e progettazione».
L’amministrazione parla apertamente di un momento storico per la città: «Mai Villa San Giovanni era stata così vicina dal passare dalle parole ai fatti: non più promesse ma azioni amministrative!».
Infine, non manca un passaggio polemico nei confronti delle critiche, accompagnato da un appello alla comunità: «Chi oggi pone questioni inesistenti vuole condannarci a che tutto resti esattamente com’è. Ma la comunità vuole, invece, spazi di vera vivibilità e prospettive di turismo e di sviluppo trasportistico sostenibile. Lavoriamo insieme perché dopo sessant’anni di attraversamento del centro cittadino di milioni di tir, anche questo possa restare solo un brutto ricordo».
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