Villa, giù lo storico liceo: al via la nuova stagione del “Nostro-Repaci”

14 Aprile 2026
782 Views
Stampa

di FRANCESCA MEDURI 

Sono immagini che colpiscono. Polvere, rumore di macchinari, muri che cedono dopo anni di silenzio. A Villa San Giovanni è iniziata la demolizione dello storico edificio di via Marconi che per decenni ha ospitato il liceo “Don Luigi Nostro”, oggi parte dell’Istituto d’istruzione superiore “Nostro-Repaci”.

Un momento atteso da anni, ma che inevitabilmente suscita emozione: quel plesso, chiuso dal 2015 dopo una prova antisismica che ne aveva decretato l’inagibilità, rappresentava un punto di riferimento per intere generazioni di studenti.

Da un paio di giorni le ruspe sono entrate in azione. La demolizione richiederà ancora diversi giorni, dopo le attività preliminari già avviate all’interno dell’edificio. Nel frattempo, per garantire la sicurezza durante i lavori, sono state disposte importanti limitazioni: traffico veicolare e pedonale interdetto in alcune aree di via Marconi e nelle strade limitrofe, nelle fasce orarie diurne. Un sacrificio temporaneo per la città, che però guarda con fiducia a ciò che verrà.

L’intervento, promosso dalla Città Metropolitana con un investimento di circa 6,5 milioni di euro, segna infatti l’inizio concreto di un percorso atteso a lungo. Solo pochi mesi fa era avvenuta la consegna ufficiale dei lavori alla ditta incaricata, alla presenza delle istituzioni locali.

Dalle macerie sorgerà una scuola completamente nuova, progettata secondo i più moderni standard: sicurezza antisismica, sostenibilità ambientale, efficienza energetica. Un edificio pensato non solo come luogo di studio, ma come spazio educativo contemporaneo, flessibile e aperto alla comunità.

Il futuro “Nostro-Repaci” avrà tre piani fuori terra, una corte interna polifunzionale e ambienti didattici innovativi, concepiti come spazi riconfigurabili in base alle esigenze della didattica. Il tutto nel rispetto dei criteri ambientali minimi e dei protocolli di sostenibilità.

Una rinascita attesa soprattutto dalla comunità scolastica, che da anni convive con la frammentazione delle sedi sul territorio. Nonostante le difficoltà logistiche, l’istituto ha continuato a distinguersi per qualità e risultati. Ora, con una struttura moderna e adeguata, questo patrimonio potrà essere ulteriormente valorizzato.

Le immagini della demolizione raccontano la fine di un’epoca, ma anche l’inizio di una nuova fase. Perché se è vero che vedere cadere un edificio storico fa sempre un certo effetto, è altrettanto vero che, questa volta, da quelle ceneri nascerà un presidio scolastico all’altezza delle sfide future.

Potrebbe interessarti

Villa, dal profilo istituzionale della sindaca alla propaganda di partito: imbarazzante uscita di De Marco in consiglio comunale
Uncategorized
40 views
Uncategorized
40 views

Villa, dal profilo istituzionale della sindaca alla propaganda di partito: imbarazzante uscita di De Marco in consiglio comunale

Francesca Meduri - 21 Maggio 2026

di FRANCESCA MEDURI Durante le comunicazioni istituzionali del consiglio comunale di questa mattina a Villa San Giovanni, la sindaca Giusy…

Il sindaco Domenico Romeo ai vertici regionali di FI: Calanna si prende la scena
Uncategorized
33 views
Uncategorized
33 views

Il sindaco Domenico Romeo ai vertici regionali di FI: Calanna si prende la scena

Francesca Meduri - 20 Maggio 2026

  Il primo Congresso Regionale di Forza Italia in Calabria segna una fase di rilancio politico e organizzativo per il…

Corruzione al Comune di Reggio Calabria, operazione della Polizia di Stato
Comunicati stampa
56 views
Comunicati stampa
56 views

Corruzione al Comune di Reggio Calabria, operazione della Polizia di Stato

Francesca Meduri - 19 Maggio 2026

      Questa mattina, la Polizia di Stato, coordinata della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sta eseguendo un’Ordinanza…