Villa San Giovanni compie un passo storico nella tutela della salute dei cittadini e nella trasparenza ambientale. In un’epoca in cui antenne, dispositivi wireless e infrastrutture tecnologiche aumentano rapidamente, la città si dota di uno strumento innovativo per monitorare in tempo reale le emissioni elettromagnetiche presenti sul territorio.
Un progetto innovativo e all’avanguardia
Enzo Calabró, capogruppo di “Città in Movimento” con delega a benessere, prevenzione ed inquinamento, spiega l’importanza dell’iniziativa: «La richiesta che da anni cittadini e associazioni chiedono in merito alla trasparenza sui livelli di emissioni elettromagnetiche oggi ha una risposta concreta. La tecnologia cresce, aumentano antenne, dispositivi wireless e infrastrutture. Serviva uno strumento oggettivo e accessibile a tutti per capire la salubrità dei nostri ambienti, che viviamo ogni giorno».
L’installazione della centralina, sottolinea Calabró, è stata effettuata con la massima attenzione verso la comunità: «Con attenzione e consapevolezza verso i nostri cittadini oggi abbiamo installato una nuova centralina».
Si tratta di «un dispositivo innovativo ad alta sensibilità, capace di monitorare 24 ore su 24 tutte le principali bande di frequenza presenti in ambito urbano. I dati registrati saranno trasmessi in tempo reale a una piattaforma e consultabili tramite un portale dedicato. È un progetto all’avanguardia che pochi comuni possiedono».
Villa San Giovanni primo comune calabrese con la centralina
Grazie a questo progetto, Villa San Giovanni si distingue tra i comuni italiani: «Villa San Giovanni è il primo comune in Calabria tra 1000 in Italia ad adottare questo progetto! Con responsabilità verso la salute pubblica perseguiamo i nostri obiettivi. Vogliamo dimostrare che si può governare il territorio basandosi su dati scientifici».
Secondo l’amministrazione, il progetto non è solo tecnologico, ma rappresenta anche un modello educativo e sociale: «Il messaggio è chiaro e forte: Villa San Giovanni può innovare, può anticipare i tempi e può diventare un modello anche su temi ambientali complessi».
I prossimi passi: dati, informazione e prevenzione
Nei mesi successivi all’installazione, il dispositivo sarà spostato in diversi punti della città per costruire una mappa completa delle emissioni: «I prossimi passi dopo l’installazione…Intanto attiveremo un periodo di raccolta dati per costruire una mappa accurata delle emissioni spostando la centralina orientativamente ogni 3 mesi in altri punti della città. Poi avvieremo incontri informativi nelle scuole e nei quartieri, perché la prevenzione nasce dalla conoscenza. Infine valuteremo, con gli enti competenti, eventuali interventi di regolazione o mitigazione».
Conclude Calabrò: «Un messaggio che vogliamo lasciare ai cittadini… La trasparenza è la nostra priorità. Con questo progetto tutti potranno finalmente sapere, in modo semplice e scientifico, quali livelli di inquinamento elettromagnetico ci circondano. È un passo concreto verso un ambiente più sicuro e una politica più vicina alle persone».