VILLA SAN GIOVANNI – Tutti i 27 lavoratori Ekoru sono stati pagati lo scorso 16 dicembre dal Comune di Villa San Giovanni e, nella giornata del 18 dicembre, anche la ditta ha avuto per differenza ciò che le spettava rispetto a quanto pattuito.
«È stata dura e faticosa l’attivazione di questo potere sostitutivo, però alla fine il risultato – commenta l’Amministrazione Caminiti – è stato brillantemente raggiunto grazie ad un lavoro di squadra che ha visto la politica dare un atto di indirizzo, l’ufficio tecnico e l’ufficio economico finanziario lavorare da sabato scorso senza soluzione di continuità per garantire la dignità del lavoro ai 27 lavoratori che risultavano indietro nei pagamenti per un totale di quasi 105.000 €. Così come avevamo garantito il 18 novembre alla presenza del prefetto di Reggio Calabria dottoressa Clara Vaccaro (che ringraziamo per la determinatezza con cui hai inteso garantire i diritti di tutti lavoratori) anche Ekoru (ditta che ha gestito l’appalto di raccolta e pulizia per la nostra città fino al 30 novembre 2024) ha recuperato ed è stata pagata secondo l’accordo di novembre».
«Abbiamo dovuto correre prima che la tesoreria chiudesse per effettuare i pagamenti, – proseguono gli amministratori comunali – recuperando un mese di ritardo causato non certo da noi: il 18 novembre, infatti, ci siamo accordati con la Ekoru per sostituirci a lei e addivenire al pagamento di tutto quanto dovuto ai 27 lavoratori , ma dopo quella data solo inutili polemiche, strumentalizzazioni e, probabilmente, una mancanza di fiducia verso l’istituzione che deriva da radicate prassi passate. È stato determinante l’intervento dell’amministratore giudiziario ex articolo 34 bis (comunemente detto controllore giudiziario) della stessa ditta Ekoru che ha chiesto all’amministrazione un incontro e ha favorito l’inoltro della documentazione comprovante il pagamento di alcune mensilità per i lavoratori (documentazione inoltrata venerdì scorso alla PEC del Comune di Villa San Giovanni)».
Finalmente, dunque, i 27 lavoratori Ekoru non hanno un solo mese di arretrato rispetto a quanto lavorato; finalmente tutti e 27 i lavoratori Ekoru potranno passare un sereno Natale con le proprie famiglie.
E Caminiti&Co esultano: «La serietà degli impegni assunti, del lavoro dei responsabili e degli uffici comunali, ci permettono di gioire: l’attivazione del potere sostitutivo e il pagamento delle spettanze dovute ai lavoratori è prima di tutto un risultato sociale. Per noi, adesso, risolta una questione cui lavoriamo dal 10 ottobre al tavolo della prefettura, il Natale ha un altro sapore».
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