Autocarro azienda rifiuti scarica nel torrente Valanidi: 2 denunce e mezzo sequestrato

28 Settembre 2021
576 Views
Stampa

Sorpresi di notte a scaricare rifiuti edili sul greto del Torrente Valanidi. Due le persone denunciate. 

E’ uno spettacolo triste vedere i torrenti che attraversano il territorio di Reggio Calabria trasformati, da ignoti, in discariche contenenti di ogni tipo di rifiuto. Stavolta però questi ignoti hanno un nome ed un volto.  

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Reggio Calabria, nei giorni scorsi, hanno sorpreso due soggetti che a bordo di un grosso autocarro erano in procinto di scaricare l’intero carico di macerie e rifiuti edili sul greto del torrente Valanidi, nei pressi della località “Oliveto” di Reggio Calabria. La zona era già posta all’attenzione dei militari dell’Arma poiché interessata da frequenti scarichi di rifiuti di varia natura ed oggetto, pertanto, di frequenti pattugliamenti anche notturni. E’ stato l’incedere a fari spenti dell’autocarro lungo una strada sterrata ad insospettire i militari che, seguendo il mezzo, sono giunti nei pressi di una briglia idraulica dello stesso torrente, dove l’autocarro si era posizionato in retromarcia in procinto di scaricare il cassone ribaltabile. 

Qui è stato colto in flagranza di reato e per di più senza patente di guida, B.C. un sessantaduenne di Reggio Calabria, alla guida dell’autocarro risultato di proprietà di una azienda Reggina attiva nel settore del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti, a sua volta intestata al figlio, F.C di anni 35. 

Ad entrambi è stato contestato il reato di trasporto e smaltimento illegale di rifiuti con deferimento all’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato anche il sequestro dell’autocarro. 

Il fenomeno dello scarico di rifiuti provenienti da demolizioni edili si è particolarmente acuito con la ripresa delle attività edili favorite dai recenti incentivi governativi. Imprenditori e privati senza scrupoli, “scaricano” sulla collettività e sull’ambiente, i costi dello smaltimento dei loro rifiuti. Per reprimere questi reati è stata predisposta l’intensificazione dell’attività di pattugliamento e controllo delle aste fluviali metropolitane, anche nelle ore notturne e con l’impiego di pattuglie in borghese, ma occorre che ogni cittadino si faccia parte attiva segnalando al 1515 i potenziali abusi dei quali è a conoscenza.

Potrebbe interessarti

Seminara, sbarco di migranti a Cala Janculla: messe in salvo 49 persone
Attualità
169 views
Attualità
169 views

Seminara, sbarco di migranti a Cala Janculla: messe in salvo 49 persone

Francesca Meduri - 22 Ottobre 2021

Spiaggia non raggiungibile via terra: fondamentali le operazioni di ricerca e recupero delle forze dell'ordine, coordinate dalla Prefettura di Reggio…

Comitato ordine e sicurezza a Rizziconi, Falcomatà: «Riaffermare presenza dello Stato e trasmettere vicinanza alla Piana»
Attualità
53 views
Attualità
53 views

Comitato ordine e sicurezza a Rizziconi, Falcomatà: «Riaffermare presenza dello Stato e trasmettere vicinanza alla Piana»

Francesca Meduri - 22 Ottobre 2021

    Il sindaco metropolitano ha preso parte alla riunione convocata dal prefetto Mariani insieme ai colleghi sindaci di Rizziconi,…

Il progetto “Scilla plastic free” per promuovere la cultura della sostenibilità ambientale
Ambiente e natura
150 views
Ambiente e natura
150 views

Il progetto “Scilla plastic free” per promuovere la cultura della sostenibilità ambientale

Francesca Meduri - 21 Ottobre 2021

Obiettivo "plastic free", la Città metropolitana al fianco di Scilla La Città metropolitana ha preso parte alla bella giornata di…