Scempio ambientale e attività navali irregolari: porto di Bagnara sotto sigilli. FOTOGALLERY

14 Febbraio 2021
1117 Views

Stampa
Bagnara Calabra.  Sversamento di rifiuti ed attività di cantiere navale non autorizzate: sequestrata dai carabinieri l’area portuale

 

Dalla giornata di ieri, i Carabinieri sono impegnati nell’area costiera di Bagnara Calabra, al fine di porre in essere tutte le opportune verifiche sulle condizioni ambientali e lavorative del porto.

In azione una vera e propria task-force, costituita dalla locale Stazione Carabinieri, la cui attività informativa è risultata fondamentale e dalle principali specialità dell’Arma, il cui contributo è stato indispensabile, con lo scopo di far luce sulla vicenda e fare emergere tutte le responsabilità del caso.

Sul luogo, infatti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria, al fine di verificare le condotte illecite relative all’inquinamento ambientale e sversamento di rifiuti, del Nucleo Subacqueo di Messina, al fine di valutare eventuali compromissioni attraverso un’attenta analisi dei fondali e i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro reggino, i quali hanno effettuato delle approfondite verifiche sulla liceità degli impieghi e delle condizioni lavorative nell’attracco di Bagnara.

Al termine di questa prima fase dell’attività di controllo, è stata posta in sequestro l’area portuale. Contesto analogo si era presentato già nel 2018, quando il porto di Bagnara Calabra, era stato sottoposto a sequestro penale dai Carabinieri sempre a seguito del riscontro di reati in materia di inquinamento ambientale.

Ancora in corso gli accertamenti del Nucleo Ispettorato del lavoro finalizzati all’individuazione degli effettivi responsabili delle condotte illecite sui luoghi di lavoro.

Da successiva disamina della documentazione video-fotografica prodotta dai carabinieri subacquei, verrà altresì valutata l’esistenza della condizione di procedibilità ordine ad eventuali ipotesi di reato per disastro ambientale, in relazione al riscontro di rifiuti inabissati nei fondali antistanti le banchine del porto stesso.

Controllare il territorio con l’obiettivo di prevenire e reprimere gli illeciti ma soprattutto tutelare il patrimonio ambientale di cui la Calabria è un esempio di ricchezza, è questo uno dei principali temi, verso cui l’Arma dei Carabinieri ripone particolare attenzione, con l’obiettivo di far emergere le numerosissime attività illegali legate all’inquinamento ambientale e al traffico di rifiuti, come avvenuto in quest’ultimo caso.

Potrebbe interessarti

La via Popilia a Melia: inizia la ricognizione archeologica
Comunicati stampa
23 views
Comunicati stampa
23 views

La via Popilia a Melia: inizia la ricognizione archeologica

Francesca Meduri - 29 Maggio 2022

Gli studenti delle terze medie di Melia hanno partecipato all’incontro pubblico per la presentazione del laboratorio didattico di ricognizione archeologica…

Elezioni a Villa, Azione con Giusy Caminiti: ecco i 10 punti programmatici in comune
Attualità
392 views
Attualità
392 views

Elezioni a Villa, Azione con Giusy Caminiti: ecco i 10 punti programmatici in comune

Francesca Meduri - 28 Maggio 2022

VILLA SAN GIOVANNI - Continua a fare il pieno di sostenitori la “Lista civica per Villa” guidata dalla candidata a…

Villa, l’ex assessore Porpiglia: «Città rientrata nei tavoli regionali che contano»
Attualità
181 views
Attualità
181 views

Villa, l’ex assessore Porpiglia: «Città rientrata nei tavoli regionali che contano»

Francesca Meduri - 28 Maggio 2022

VILLA SAN GIOVANNI - «Avviate le procedure per l’accredito di fondi per 450.000 €  al Comune di Villa San Giovanni».…