Scempio ambientale e attività navali irregolari: porto di Bagnara sotto sigilli. FOTOGALLERY

14 Febbraio 2021
999 Views

Stampa
Bagnara Calabra.  Sversamento di rifiuti ed attività di cantiere navale non autorizzate: sequestrata dai carabinieri l’area portuale

 

Dalla giornata di ieri, i Carabinieri sono impegnati nell’area costiera di Bagnara Calabra, al fine di porre in essere tutte le opportune verifiche sulle condizioni ambientali e lavorative del porto.

In azione una vera e propria task-force, costituita dalla locale Stazione Carabinieri, la cui attività informativa è risultata fondamentale e dalle principali specialità dell’Arma, il cui contributo è stato indispensabile, con lo scopo di far luce sulla vicenda e fare emergere tutte le responsabilità del caso.

Sul luogo, infatti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria, al fine di verificare le condotte illecite relative all’inquinamento ambientale e sversamento di rifiuti, del Nucleo Subacqueo di Messina, al fine di valutare eventuali compromissioni attraverso un’attenta analisi dei fondali e i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro reggino, i quali hanno effettuato delle approfondite verifiche sulla liceità degli impieghi e delle condizioni lavorative nell’attracco di Bagnara.

Al termine di questa prima fase dell’attività di controllo, è stata posta in sequestro l’area portuale. Contesto analogo si era presentato già nel 2018, quando il porto di Bagnara Calabra, era stato sottoposto a sequestro penale dai Carabinieri sempre a seguito del riscontro di reati in materia di inquinamento ambientale.

Ancora in corso gli accertamenti del Nucleo Ispettorato del lavoro finalizzati all’individuazione degli effettivi responsabili delle condotte illecite sui luoghi di lavoro.

Da successiva disamina della documentazione video-fotografica prodotta dai carabinieri subacquei, verrà altresì valutata l’esistenza della condizione di procedibilità ordine ad eventuali ipotesi di reato per disastro ambientale, in relazione al riscontro di rifiuti inabissati nei fondali antistanti le banchine del porto stesso.

Controllare il territorio con l’obiettivo di prevenire e reprimere gli illeciti ma soprattutto tutelare il patrimonio ambientale di cui la Calabria è un esempio di ricchezza, è questo uno dei principali temi, verso cui l’Arma dei Carabinieri ripone particolare attenzione, con l’obiettivo di far emergere le numerosissime attività illegali legate all’inquinamento ambientale e al traffico di rifiuti, come avvenuto in quest’ultimo caso.

Potrebbe interessarti

Prevenzione oncologica gratuita per i cittadini di Scilla
Salute e benessere
62 views
Salute e benessere
62 views

Prevenzione oncologica gratuita per i cittadini di Scilla

Francesca Meduri - 20 Giugno 2021

  SCILLA – Tre giornate dedicate alla prevenzione oncologica a tutela della salute dei cittadini di Scilla. È l’importante iniziativa…

Villa, rinasce il sentiero Torre Cavallo: domenica l’inaugurazione
Ambiente e natura
492 views
Ambiente e natura
492 views

Villa, rinasce il sentiero Torre Cavallo: domenica l’inaugurazione

Francesca Meduri - 18 Giugno 2021

  Villa San Giovanni, domenica 20 giugno 2021, ore 18,00 Inaugurazione del Sentiero Torre Cavallo  La manifestazione si terrà sulla…

Villa, acqua non utilizzabile per usi potabili a Cannitello e Porticello
comunicazioni di servizio
256 views
comunicazioni di servizio
256 views

Villa, acqua non utilizzabile per usi potabili a Cannitello e Porticello

Francesca Meduri - 17 Giugno 2021

  VILLA SAN GIOVANNI – Pubblicata a scopi precauzionali con decorrenza immediata e fino al 23 giugno un'ordinanza di divieto…