CALABRIA. Acqua, 19 parlamentari 5stelle ne chiedono la gestione totalmente pubblica

16 aprile 2018
324 Views
Stampa

In attesa che l’Autorità idrica della Calabria (Aic) deliberi la forma di gestione del servizio idrico, a firma dei propri 19 parlamentari, nazionali e dell’Ue, il Movimento 5stelle calabrese ha inviato una nota ad Aic, Anci Calabria e ai presidenti della giunta e del consiglio regionale, sottolineando la necessità che il servizio in argomento «sia a gestione esclusivamente pubblica, con la netta garanzia di un governo partecipativo del ciclo integrato dell’acqua». Nel documento, i 5stelle hanno osservato che «l’assemblea dell’Aic rappresenta, per come concepita, molto meno della metà degli abitanti dell’intera regione». Pertanto hanno chiesto «che ci sia un rapido ripensamento degli organi preposti». «In ogni caso, quando avrà propri consiglieri regionali, il Movimento 5stelle – si legge nel documento – si adopererà per sanare questa ferita e anche per consentire un’effettiva gestione partecipativa del ciclo idrico integrato, allo stato esclusa dalla normativa regionale vigente». «A breve – hanno scritto i 5stelle – presenteremo una nostra proposta articolata, a superamento di ogni incertezza e ambiguità», con i «seguenti punti irrinunciabili: 1) la gestione del Servizio idrico integrato sia veramente pubblica e giammai affidata a Sorical dopo un’operazione di restyling; 2) la gestione pubblica deve avere come corollario l’esclusione dello sfruttamento economico dell’acqua, come sancito dal referendum del 2011; 3) devono cessare le vessazioni illegittime in danno di Comuni e quindi di singoli utenti; 4) la Regione Calabria deve proporre azione di risarcimento contro Sorical per mancati investimenti; 5) l’Aic deve impegnarsi a modificare retroattivamente le tariffe illegittime praticate da Sorical e Regione, che hanno rappresentato una truffa verso gli utenti, finora volutamente consentita; 6) l’Aic deve da subito e con urgenza operare in simbiosi con il commissario per la depurazione, al fine di superare le procedure d’infrazione e ultimare i lavori per la messa a norma e il completamento della rete della depurazione». Infine, i parlamentari M5s hanno chiesto «copia dello Statuto dell’Aic che verrà sottoposto al voto d’assemblea» e, con i destinatari del documento, «un confronto a breve sulle questioni urgenti esposte».

Potrebbe interessarti

San Roberto: ecco “NataleE’”, programma delle attività natalizie. Protagonista il Presepe Vivente, torna la “Notte delle Lanterne”
festività
114 views
festività
114 views

San Roberto: ecco “NataleE’”, programma delle attività natalizie. Protagonista il Presepe Vivente, torna la “Notte delle Lanterne”

Francesca Meduri - 18 dicembre 2018

Cosa è Natale? Natale è aspettare che installino l’albero nelle piazze del borgo; è la Novena di Natale dell’imbrunire che…

Villa San Giovanni. Polmone di stoccaggio a rischio: la proroga del finanziamento sta per scadere
Attualità
321 views
Attualità
321 views

Villa San Giovanni. Polmone di stoccaggio a rischio: la proroga del finanziamento sta per scadere

Francesca Meduri - 18 dicembre 2018

VILLA SAN GIOVANNI – Sembrano essersi spenti i riflettori sul polmone di stoccaggio, l’importantissima opera finanziata dall'ex decreto emergenza ambientale…

San Roberto, il Presepe Vivente pronto ad incantare: ecco le date delle rappresentazioni
festività
110 views
festività
110 views

San Roberto, il Presepe Vivente pronto ad incantare: ecco le date delle rappresentazioni

Francesca Meduri - 17 dicembre 2018

Tre date, simboliche, come da tradizione per il Presepe Vivente di San Roberto, pronto ad accogliere migliaia di visitatori da…