CALABRIA. Acqua, 19 parlamentari 5stelle ne chiedono la gestione totalmente pubblica

16 aprile 2018
115 Views
Stampa

In attesa che l’Autorità idrica della Calabria (Aic) deliberi la forma di gestione del servizio idrico, a firma dei propri 19 parlamentari, nazionali e dell’Ue, il Movimento 5stelle calabrese ha inviato una nota ad Aic, Anci Calabria e ai presidenti della giunta e del consiglio regionale, sottolineando la necessità che il servizio in argomento «sia a gestione esclusivamente pubblica, con la netta garanzia di un governo partecipativo del ciclo integrato dell’acqua». Nel documento, i 5stelle hanno osservato che «l’assemblea dell’Aic rappresenta, per come concepita, molto meno della metà degli abitanti dell’intera regione». Pertanto hanno chiesto «che ci sia un rapido ripensamento degli organi preposti». «In ogni caso, quando avrà propri consiglieri regionali, il Movimento 5stelle – si legge nel documento – si adopererà per sanare questa ferita e anche per consentire un’effettiva gestione partecipativa del ciclo idrico integrato, allo stato esclusa dalla normativa regionale vigente». «A breve – hanno scritto i 5stelle – presenteremo una nostra proposta articolata, a superamento di ogni incertezza e ambiguità», con i «seguenti punti irrinunciabili: 1) la gestione del Servizio idrico integrato sia veramente pubblica e giammai affidata a Sorical dopo un’operazione di restyling; 2) la gestione pubblica deve avere come corollario l’esclusione dello sfruttamento economico dell’acqua, come sancito dal referendum del 2011; 3) devono cessare le vessazioni illegittime in danno di Comuni e quindi di singoli utenti; 4) la Regione Calabria deve proporre azione di risarcimento contro Sorical per mancati investimenti; 5) l’Aic deve impegnarsi a modificare retroattivamente le tariffe illegittime praticate da Sorical e Regione, che hanno rappresentato una truffa verso gli utenti, finora volutamente consentita; 6) l’Aic deve da subito e con urgenza operare in simbiosi con il commissario per la depurazione, al fine di superare le procedure d’infrazione e ultimare i lavori per la messa a norma e il completamento della rete della depurazione». Infine, i parlamentari M5s hanno chiesto «copia dello Statuto dell’Aic che verrà sottoposto al voto d’assemblea» e, con i destinatari del documento, «un confronto a breve sulle questioni urgenti esposte».

Potrebbe interessarti

VILLA SAN GIOVANNI. Nuovo ricorso contro Siclari, Idv: «Chi ha paura del rispetto delle regole?»
Attualità
268 views
Attualità
268 views

VILLA SAN GIOVANNI. Nuovo ricorso contro Siclari, Idv: «Chi ha paura del rispetto delle regole?»

Francesca Meduri - 25 aprile 2018

IDV: «CHI HA PAURA DEL RISPETTO DELLE REGOLE?» Villa San Giovanni - Di seguito il comunicato stampa di Idv-Villa San…

VILLA. Tentato omicidio davanti alla scuola, la ricostruzione completa dei fatti e tutti i ragazzi coinvolti
Comunicati stampa
1737 views
Comunicati stampa
1737 views

VILLA. Tentato omicidio davanti alla scuola, la ricostruzione completa dei fatti e tutti i ragazzi coinvolti

Francesca Meduri - 24 aprile 2018

Di seguito il comunicato dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria: Nelle prime ore del 24 aprile 2018, i…

VILLA. Ragazzo accoltellato, fermato studente albanese di 20 anni. Denunciati altri giovani
Cronaca
1548 views
Cronaca
1548 views

VILLA. Ragazzo accoltellato, fermato studente albanese di 20 anni. Denunciati altri giovani

Francesca Meduri - 24 aprile 2018

Villa San Giovanni -C'è un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per l'accoltellamento di G.N., avvenuto ieri mattina a…