Bagnara, escalation criminale: una città che si interroga ma non si sveglia

11 agosto 2013
100 Views
Stampa

BAGNARA CALABRA – Scossa dall’ennesimo episodio criminale, perpetrato stavolta ai danni della rivendita di accessori e ricambi per auto dei fratelli Triulcio, la parte sana della cittadina di Bagnara Calabra si interroga chiedendosi quando e se finirà questo periodo nero, riflettendo al contempo sulle azioni da intraprendere e i comportamenti da tenere per tornare alla tranquillità. Servono iniziative concrete da parte delle istituzioni, certo. E al riguardo, ad esempio, si attende l’inizio dei lavori per l’installazione di un sistema di videosorveglianza, dotato di telecamere d’avanguardia, per le vie del paese. Ma non basta. Politica, istituzioni e cittadini devono cominciare a fare squadra per una maggiore educazione alla legalità, sforzandosi di capire che non fare del male a volte non può essere sufficiente per sentirsi a posto con la coscienza. Si tratta, insomma, di un fatto culturale, di mentalità. Perché la quiete di una comunità passa in primis dal “modus operandi” etico-civile di ogni suo singolo inquilino. Un “modus operandi” fondato su quei principi che dovrebbero essere scontati in una società civile ma che, al contrario, troppo spesso vengono dimenticati e quindi calpestati. Tra questi la capacità e volontà di indignarsi di fronte a certi fatti. In troppi ancora non lo fanno, restando zitti ogni qualvolta i “soliti ignoti” si mettono in azione. E allora la gente cosiddetta perbene, oltre ad interrogarsi tra le mura domestiche, deve svegliarsi. Rompendo il silenzio e uscendo allo scoperto per dire “basta!”. In tal senso il Presidio di Libera Bagnara “Paolo Bagnato” vuole fungere da sprone. E, nel commentare il deplorevole atto contro i fratelli Triulcio, ribadisce la propria disponibilità : «Ancora una volta un vile attentato dinamitardo ai danni di operatori commerciali seri e laboriosi, parte sana della nostra realtà locale, vittime di una criminalità dannosa e improduttiva che ostacola la crescita e lo sviluppo del lavoro e dell’imprenditoria a cui va l’appoggio umano e solidale del Presidio di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie “Paolo Bagnato” di Bagnara che vuole dar voce alla parte sana del nostro paese e scuotere le coscienze di tutti nel condannare chi con atti violenti impedisce la crescita sociale e culturale del nostro paese!».

Francesca Meduri

Potrebbe interessarti

VILLA SAN GIOVANNI. Nuovo ricorso contro Siclari, Idv: «Chi ha paura del rispetto delle regole?»
Attualità
271 views
Attualità
271 views

VILLA SAN GIOVANNI. Nuovo ricorso contro Siclari, Idv: «Chi ha paura del rispetto delle regole?»

Francesca Meduri - 25 aprile 2018

IDV: «CHI HA PAURA DEL RISPETTO DELLE REGOLE?» Villa San Giovanni - Di seguito il comunicato stampa di Idv-Villa San…

VILLA. Tentato omicidio davanti alla scuola, la ricostruzione completa dei fatti e tutti i ragazzi coinvolti
Comunicati stampa
1738 views
Comunicati stampa
1738 views

VILLA. Tentato omicidio davanti alla scuola, la ricostruzione completa dei fatti e tutti i ragazzi coinvolti

Francesca Meduri - 24 aprile 2018

Di seguito il comunicato dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria: Nelle prime ore del 24 aprile 2018, i…

VILLA. Ragazzo accoltellato, fermato studente albanese di 20 anni. Denunciati altri giovani
Cronaca
1550 views
Cronaca
1550 views

VILLA. Ragazzo accoltellato, fermato studente albanese di 20 anni. Denunciati altri giovani

Francesca Meduri - 24 aprile 2018

Villa San Giovanni -C'è un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per l'accoltellamento di G.N., avvenuto ieri mattina a…